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Cronaca Medaglie d'Oro / Viale Medaglie D'Oro

La tv del coinquilino utilizzata come pegno per la droga

Un 30enne aveva rubato un televisore e una playstation per pagare alcune dosi di droga al suo spacciatore di fiducia situato lungo viale Medaglie d'Oro. La scoperta è stata fatta dalla polizia di stato

Aveva rubato il televisore e la playstation al coinquilino per potere avere qualcosa da lasciare come deposito cauzionale in una compravendita di droga. La sconcertante scoperta è stata fatta dalla squadra volante della polizia di stato nella mattinata di ieri lungo viale Medaglie d'Oro. Protagonisti di questo episodio sono stati un 30enne italiano autore del furto e un nigeriano di 22 anni spacciatore di eroina e cocaina domiciliato a Reggio Emilia. Quest'ultimo, in compagnia del suo cliente, era stato notato dalla polizia mentre stava tenendo il televisore sottobraccio: incuriositi da questo comportamento insolito, gli agenti si sono avvicinati e hanno fatto cadere nel panico lo spacciatore che, nel tentativo di non farsi scoprire, ha provato a ingoiare tre ovuli di droga (uno di eroina, due di cocaina). Fermato, il pusher è stato condotto in Questura unitamente al suo cliente che ha svuotato il sacco confessando di avere organizzato l'incontro per acquistare qualche dose di stupefacente portando denaro con il fine di ottenere la restituzione del televisore: inevitabile la denuncia per furto. Il pusher, invece, è stato perquisito ed è stato trovato in possesso di 110 euro in contanti probabilmente provento di spaccio e di tre telefoni cellulari che, nell'arco di tutte le operazioni condotte dagli agenti di polizia, non hanno mai smesso di squillare. Un fatto curioso su cui verranno svolti accertamenti è sicuramente la ricezione di un estratto conto via sms: il messaggio ricevuto da un istituto di credito, oltre a recare le coordinate bancarie, riportava un saldo di 217mila euro.

Questo non è stato l'unico fatto di cronaca che si è verificato ieri lungo viale Medaglie d'Oro. Intorno alle 17.30, la squadra volante e il reparto prevenzione crimine di Reggio Emilia, al termine di un inseguimento, hanno catturato un 36enne originario di Benevento che, poco prima, era stato notato rubare una giacca lasciata momentaneamente incustodita sui sedili posteriori di un'Audi Q7 parcheggiata all'interno di un giardino. L'uomo, con una lunga lista di precedenti per lesioni, furti e ricettazione, è stato denunciato.

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