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Misericordia in crisi, i lavoratori proclamano lo stato di agitazione

Peggiora la situazione dei lavoratori della Confraternita della Misericordia di Modena, che iniziano la protesta sindacale. Stipendi arretrati per oltre 100mila euro, mentre i bilanci continuano a peggiorare

Sono ormai passate più di due settimane dalla richiesta urgente di incontro, ma dalla Misericordia tutto tace. Lo riferisce il sindacato Fp/Cgil, dopo che era scoppiato il caso dei lavoratori della storica confraternita lasciati da mesi senza stipendio. "Eppure la situazione della decina di dipendenti è sempre più grave - spiegano i sindacalisti - A seconda dei casi, le spettanze non pagate vanno dai 5 ai 12 mesi, per un ammontare complessivo che supera i 100.000 euro, a cui vanno aggiunti i contributi previdenziali non versati, gli assegni familiari, l'indennità di malattia, il rimborso Irpef, nonché la grande preoccupazione per il TFR. Come è facilmente immaginabile alcune famiglie stanno vivendo dei veri e propri drammi. Inoltre alcuni lavoratori hanno contratti che non paiono possedere tutti i crismi della legittimità".

A ciò va aggiunta la forte incertezza sul presente, visto quanto si legge sulle difficoltà economiche della Misericordia. Nonostante ciò i lavoratori stanno continuando - per di più, riferisce la Cgil, in sostanziale autogestione, in mancanza di figure direttive - a fornire la propria prestazione lavorativa per garantire importanti servizi che la Misericordia gestisce per conto del Comune di Modena e delle Aziende Sanitarie modenese. "Come detto, preoccupa e dispiace leggere continue interviste nelle quali la presidenza della Misericordia mostra grande preoccupazione per l'acquisto del gasolio, ma non spende una parola sui lavoratori né ritiene utile incontrare i loro rappresentanti", aggiungono i sindacalisti.

Intanto, nell'assemblea di qualche giorno fa, gli stessi dipendenti hanno manifestato delusione e rabbia e dato mandato alla Fp/Cgil di proclamare lo stato di agitazione. E' stato inoltre deciso di chiedere al Comune di Modena la disponibilità a farsi parte attiva per promuovere un'iniziativa che possa contribuire ad affrontare la situazione e richiamare la Confraternita della Misericordia alle proprie responsabilità, in quanto la situazione attuale per i lavoratori non è più sostenibile.

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