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Sabato, 18 Maggio 2024
Economia

Caro-affitti, un'odissea per studenti e lavoratori fuori-sede. Modena quinta in Italia

Nell'analisi di mercato la nostra città conferma prezzi elevati per le stanze in affitto e vede un aumento dei prezzi del 12% rispetto allo scorso anno

Con il nuovo anno accademico alle porte, ricomincia la corsa alle stanze da parte degli studenti fuori sede… e non solo. Lavoratori e universitari quest'anno si troveranno ad affrontare una situazione ancora caratterizzata da rincari dei prezzi, anche se non in tutte le città. Dall'altra parte avranno a disposizione un'offerta del mercato più cospicua, visto l'aumentare diffuso degli alloggi di questa tipologia.

Lo rivela l'ultimo rapporto di Immobiliare.it Insights, società del gruppo di Immobiliare.it, che evidenzia un aumento dell'offerta molto importante soprattutto nei centri satellite, come Brescia (+75%), Latina (+68%), Bergamo (+49%), che ora si propongono come alternativa ai poli di maggiore dimensione, grazie anche alla presenza di collegamenti rapidi con la grande città e un'offerta didattica spesso similare.

La domanda, comunque, continua a crescere, influenzata dalla coda lunga dei rientri post- Covid: la richiesta per le singole è infatti salita del 27% rispetto al 2022. Milano e Roma. Milano aveva tutti gli occhi puntati addosso, dopo aver fatto partire la protesta delle tende poco prima dell'estate: la città, per la prima volta negli ultimi anni, frena sui rincari. Rimanendo comunque la più cara, con un costo medio delle singole di 626 euro al mese, segna "appena" il +1% rispetto all'anno scorso riconducibile all'aumento dell'offerta (+36%), pur conservando ancora un incremento nella domanda (+15%).

Nel panorama nazionale Modena non brilla. La nostra città si colloca infatti al quinto posto assoluto per costo dell'affitto (di una singola), con un prezzo medio di 412 euro al mese. Importante anche la variazione dei prezi di mercato, con un aumento medio che nell'ultimo anno si è attestato al 12%.

Le storiche città universitarie

Le tre città con forte storia universitaria, Bologna, Padova e Venezia, registrano in comune l'aumento dell'offerta (+33%, +30% e +47% rispettivamente), ma hanno comportamenti diversi sulla domanda che ne determina andamenti diversi sui canoni. Bologna, con i suoi 482 euro al mese per la stanza, ancora in crescita (+8% verso un anno fa), mostra una diminuzione dell'interesse (-14%) con una domanda che continua a spostarsi nel primo hinterland. Padova registra invece ricerche in forte aumento (+87%) grazie anche alla riduzione di prezzo (-12%) legata all'ingresso di una nuova offerta. Venezia è comunque atipica per la sovrapposizione della domanda turistica di breve periodo: vede una crescita di prezzo del 10% pur registrando un minor incremento dell'interesse rispetto ad altre città (+25%). Dove l'offerta anticipa la domanda. Interessante, infine considerare le città che stanno scoprendo l'offerta di soluzioni in condivisione: Brescia, Latina, Trieste, Modena, Messina e Catania registrano crescite nel numero di alloggi disponibili superiore al 50% rispetto a un anno fa. I piccoli proprietari stanno valutando con interesse queste formule di locazione e qui l'offerta sta anticipando la domanda, con una ragionevole attesa a settembre di prezzi calmierati dalla competizione di mercato.

I prezzi delle singole

Come abbiamo visto, per quanto riguarda le singole, Milano resiste sul gradino più alto del podio, a 626 euro. Bologna supera per la prima volta Roma: per potersi permettere una stanza tutta per sé nella prima bisogna mettere a budget 482 euro, 463 euro nella Capitale. In quarta posizione c'è invece Firenze con i suoi 435 euro. Quasi appaiate Modena e Bergamo, 412 euro e 411 euro rispettivamente. Superano, appena, la soglia dei 400 euro anche Padova e Verona (404 euro e 401 euro, rispettivamente). Poco al di sotto di questa cifra, chiudono la top10 Venezia (396 euro) e Brescia (385 euro).

I costi delle doppie

Diversa la situazione se si vanno ad esaminare i prezzi del posto letto in doppia: se il capoluogo lombardo conserva la prima posizione a 348 euro, al secondo posto si trova invece Roma con 272 euro. Terza posizione per Napoli, fuori dalle prime 10 per quanto riguarda le singole, a 258 euro. Seguono Firenze (255 euro) e Bologna (249 euro). Sesta Padova a 231 euro, seguita da Modena dove un posto letto costa 226 euro di media. Tra i 220 e i 210 euro, infine, le città di Torino, Verona e Pavia, che supera di poco la città di Venezia, fuori quindi dalla top10. Dove sono saliti di più i prezzi. Alcune città registrano oscillazioni importanti dei prezzi delle stanze anche in questo 2023. È il caso di Bari che rispetto al 2022 guadagna ben il 29%. Prezzi in aumento, del 18%, anche a Brescia e Palermo. Parma e Pescara vedono un incremento del canone della singola del 16% in un anno. Sono invece principalmente le sedi universitarie più note a mostrare un rallentamento della corsa dei prezzi, quando non una diminuzione: è il caso di Padova, dove i prezzi in un anno sono scesi del 12%, ma anche Firenze e Trento, al -4% e -2% rispettivamente. La città di Siena si attesta al -1%, mentre Roma non mostra variazioni rispetto allo scorso anno. La stessa Milano, la più veloce di sempre nella corsa ai rincari, nel 2023 ha visto crescere i prezzi "solo" dell'1%; Bologna dell'8%.

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