Gay, “mamma vandalo” strappa e oscura i manifesti: “Me ne vanto!”

Sul web appare la confessione di una signora modenese, che ha danneggiato i manifesti affissi dal NCD in città: "Depongo la mia tolleranza e divento vandala. E me ne vanto…!" Una strana forma di educazione alla tolleranza

Si scaldano gli animi in città dopo la campagna di affissioni del Nuovo Centro Destra del sen. Carlo Giovanardi. Manifesti contro matrimoni e adozioni gay che da un paio di giorni riempiono gli spazi pubblici messi a disposizione sui muri e sulle bacheche da Comune. Un messaggio forte che ha trovato in città tanti oppositori tra le fila delle forze politiche e delle associazioni sostenitrici dei diritti civili, ma anche qualche sparuto contestatore che è passato alle vie di fatto.

E' il caso di una “mamma di Modena”, una signora che così si è firmata scrivendo ad un sito web le ragioni del gesto che ha compiuto questa mattina. Già, perchè alcuni manifesti sono stati rimossi e oscurati, proprio per mano di un'anonima mamma che ha spiegato così la sua posizione: “Dato che avevano messo tali cartelloni anche vicino a scuola di mia figlia ho pensato di toglierli. Quelli troppo grandi, invece, li abbiamo “rimaneggiati”…. Di fronte a campagne come questa, depongo la mia tolleranza e divento vandala. E me ne vanto…!

Un atto vandalico compito, stando alle successive dichiarazioni della signora modenese, in nome dell'amore e dell'educazione: “Sto cercando di educare mia figlia ad accogliere qualsiasi tipo di amore sente o sentirá nascere dentro di sè e di essere solo felice di questo. E di non sentirsi migliore o peggiore di qualcuno per questo amore. Ma non é sempre facile. Soprattutto finché si permetterà alle persone di offendere e discriminare in nome di una libertà di opinione o pensiero che, a mio parere,non si può più definire tale, se si propone in questi modi”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Una mamma energica che ha impartito alla propria figlia una lezione di tolleranza e diritto e ha deciso di difendere la libertà di pensiero strappando e oscurando il pensiero degli altri. Difficile comprendere – ci perdonerà la mamma – come un atto vandalico possa essere un esempio educativo. É, piuttosto, un reato. Ma la tolleranza, si sa, non è materia così semplice da maneggiare tanto quanto una bomboletta spray.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coop Alleanza 3.0, la Cgil conferma lo stato di agitazione dopo le denunce dei dipendenti

  • Contagio, 7 positivi a Modena. Si tratta di due focolai famigliari

  • Coronavirus, stranieri positivi rientrati in Italia e isolati. Salgono di 51 i casi in regione

  • Contagio. Tre ricoveri a Modena, uno in Terapia Intensiva

  • Contagio. Nel modenese 5 casi, di cui uno ricoverato in ospedale

  • Nubifragio e allagamenti, disagi lungo la Pedemontana per gli smottamenti

Torna su
ModenaToday è in caricamento