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Martedì, 16 Agosto 2022
Politica Canalchiaro / Piazza Giuseppe Mazzini

Barcaiuolo: “Pdl, servono le primarie. Niente condannati dentro al partito”

Trenta giovani eletti modenesi accanto al consigliere comunale Michele Barcaiuolo per avere regole certe all'interno del partito. Il Ministro Giorgia Meloni manda i suoi complimenti

michele-barcaiuolo_1All’interno del centrodestra cittadino spira un forte vento di rinnovamento. Come, del resto, in tutta la politica (locale e nazionale) italiana, basti pensare al fenomeno dei ‘costruttori’ (Leoni) e a quello dei cosiddetti ‘asfaltatori’. Questo desiderio di cambiamento è ben espresso nella nuova iniziativa politica promossa dal consigliere comunale Michele Barcaiuolo: ‘Modena protagonista’. Per due semplicissimi motivi: in primis perché la compagine (di giovani, per lo più) appena nata chiede “primarie nel Pdl, a tutti i livelli, anche per i dirigenti di partito”. E in secondo luogo perché si torna, con forza, a parlare di “legalità”. Ovvero a mettere precisi paletti: “Ci vuole più intransigenza verso chi viene condannato dalla giustizia – spiega infatti Barcaiuolo – nel nostro partito non può esserci spazio per il malaffare”.

LEGALITA’ - “Il grave momento di crisi che sta attraversando l’amministrazione di Modena (tutta del Pd), offre un’occasione unica per il rilancio di un’idea diversa della città” spiega l’ideatore del progetto, sostenuto da diversi rappresentanti del centrodestra di tutta la Provincia. “Dobbiamo puntare a diventare una valida alternativa ad una sinistra stanca e senza più idee”. Per farlo Barcaiuolo attinge (idealmente) a piene mani dalla politica ‘legalista’ di una parte del ‘vecchio’ Msi. “Trasparenza dei finanziamenti ai partiti, più peso al codice etico interno e controllo dei rapporti con lobby, fondazioni e associazioni”. Ma “senza tornare a strutture elefantiache da prima Repubblica” chiarisce il consigliere modenese.

PRIMARIE – Un altro strumento importantissimo, secondo ‘Modena Protagonista’ saranno le primarie, a dire il vero fino a non molto tempo fa assai poco ben viste dal centrodestra. “Primarie subito” rompe tuttavia gli indugi Barcaiuolo. “Dalla scelta del candidato a sindaco fino ai ruoli all’interno del Pdl”. Perché “si deve restare ‘sul pezzo’: abbiamo il dovere di parlare alla gente dei tanti problemi che attanagliano Modena ed è giusto che lo faccia chi ha più meriti e consensi. Su temi come urbanistica, mobilità, sicurezza e immigrazione possiamo scalzare un governo inefficiente e paralizzato”.

 

MELONI – Così i giovani del Pdl hanno presentato il documento programmatico ‘Modena volta pagina’ e già da sabato inizieranno a lavorare. “Saremo in piazza per spiegare ai cittadini che dopo il referendum (su cui il Pdl ha fatto un enorme passo falso ndr) l’amministrazione deve essere coerente sulla ‘questione’ Hera. La gestione dell’acqua, infatti, non può più essere remunerativa”. Intanto il Ministro per le politiche giovanili Giorgia Meloni manda i suoi saluti al neonato gruppo e approva la scelta delle primarie. Ma alcune voci diffuse nelle ultime ore parlano di un suo possibile smarcamento dal Pdl per la costituzione di gruppi denominati "Alternativa responsabile". In merito, Michele Barcaiuolo e Roberto Ricco, presidente della circoscrizione centro storico sono perentori: "Voci prive di alcun fondamento, si tratta di una notizia falsa". Ma fra i giovani qualcuno ammicca speranzoso: "Magari!".

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