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Bologna-Carpi, probabili formazioni | Al Dall’Ara un derby al cardiopalmo

Sotto le Due Torri in palio punti pesanti per le speranze di salvezza prime delle gare-verità con Frosinone e Verona. Castori ammonisce: "Ci sarà da correre". Donadoni esagera: "Impegno difficile, come con la Juve"

Sempre più stretto l’imbuto per il Carpi, a caccia disperata di punti utili per rincorsa salvezza in quel di Bologna (domenica, stadio dall’Ara, ore 15). Nel calcio niente è scritto e tutto è discutibile, situazioni e giudizi cambiano piuttosto in fretta. All’andata il Bologna si presentò al Braglia con Rossi già “esonerato” e per giunta da ultimo in classfica. Il Carpi pagò un conto molto salato con l’espulsione di Lollo, il pari ad inizio ripresa di Gastaldello e la beffa a tempo scaduto su un tiro cross di Masina. Il Bologna mise la freccia, contribuì non poco all’esonero di Sannino, protagonista di un memorabile  show verbale a fine gara, con tanto di pugni sbattuti sul tavolo. Donadoni e Castori c’hanno provato a cambiare il campionato di Bologna e Carpi, sin qui l’impresa (e non era facile) è riuscita solo al primo, che ha portato in salvo i rossoblù, mettendo le basi per nutrire in futuro ambizioni all’altezza della tradizione del Bologna.  Il Castori-bis, invece,  ha mantenuto la media-salvezza (un punto a gara) ma non basta.  Il Carpi on è riuscito a saltar fuori dal fosso in cui  è scivolato sin dall’avvio di stagione.   Insomma, derby o non derby, per il Carpi quelli in palio al “Dall’Ara” sono punti pesantissimi,  a Bologna c’è in gioco una bella fetta di stagione. 

LE PAROLE DELLA VIGILIA – CASTORI: “L’anno scorso col Bologna ci giocavamo la A, quest’anno è un’altra cosa ma dobbiamo fare punti lo stesso. Sarà un match veloce, dai ritmi alti, ci sarà da correre, loro sono molto bravi ad attaccare la profondità, giocano molto bene, esprimono un calcio che a me piace. Un po’ ci somigliamo anche. Rispetto alla B il Bologna è cambiato, ha aggiunto giocatori giovani e meno giovani di qualità e Donadoni è stato bravo a plasmare. La società poi è in crescita e può solo migliorare. Tuttavia guardiamo in casa nostra.  Il valore dei punti in palio lo conosciamo benissimo . Mancosu e Crimi? Non mi piace caricare oltremisura i singoli. E’ il concetto di squadra che deve prevalere. Comunque sono sereni, come gli altri”. 

DONADONI: “Il Carpi è in salute, anche se in classifica è in difficoltà. Bisogna fare attenzione, è una sfida pericolosa e difficile da interpretare. Va giocata come se avessimo di fronte la Juve. Voglio due mesi intensi, senza calcoli. Si cresce anche così. Bisogna dare il 110 per cento in tutte gli impegni che restano. Vediamo dove possiamo arrivare. Fin qui non abbiamo ancora avuto la capacità di azzannare la vittima al collo, di approfittare sino in fondo degli avversari in difficoltà, come a Palermo”. Su Crimi e Mancosu: “Due ragazzi splendidi e due professionisti esemplari, e di questo li ringrazio ancora per i due mesi con me. Forse è anche colpa mia che non ho saputo ritagliare per loro lo spazio che avrebbero meritato. Saranno due avversari da tenere d’occhio, nel contesto attuale, in lotta per la salvezza, possono dimostrare che il Carpi non ha sbagliato a puntare su di loro. Le voci su di me? Ora ho altro per la testa, ovvero a tirare fuori il massimo nei prossimi due mesi. Se non pensassi a migliorare, sarei limitato.”

DAL CAMPO – Se Donadoni ha l’organico al completo, Castori qualche toppa qua e là la deve mettere. Guai fisici per Sabelli, non convocato come Brkic e Martinho. Pasciuti debilitato dall’influenza, è comunque convocato, come Mbakogu. Difficile tuttavia indovinare la formazione che ha in mente il tecnico di San Severino Marche. Donadoni ha sorriso, in sede di vigilia sui tentativi di “spiare” dei giornalisti l’allenamento di rifinitura. Schermaglie di una vigilia importante. 

I  NUMERI – Carpi a secco di vittorie da sette giornate (quattro pareggi), fuori casa la squadra di Castori ha vinto solo a Genova (1-2) a fine novembre. Bologna imbattuto da un mese (un successo e tre pari).
LA CURIOSITA’:  Calci piazzati: il Carpi non fa un gol derivante da palla ferma da quasi due anni, il Bologna quest’anno non ha mai subìto gol così. 
MOTIVAZIONI -  Bologna già salvo, ma tutt’altro che demotivato. Pruriti d’Europa? Forse. Ma soprattutto voglia di vendicare lo 0-3 dello scorso 1 aprile al Cabassi. Eppoi sotto sotto bruciano le parole di Mbakogu “Tifo Vicenza e poi Avellino” e quelle del patron Bonacini, che ha ricordato il fattore C sfoderato dai felsinei nei playoff della passata stagione: “Senza eravate ancora in B”.
GLI EX – Crimi, Zaccardo e soprattutto Mancosu, che il Bologna ha prestato proprio al Carpi. Potrebbero giocare entrambi.  
I PRECEDENTI – In casa del Bologna sono tre: Carpi imbattuto solo sedici mesi fa, l’8 novembre 2014 (0-0, in B). Gli altri due risalgono a metà anni Novanta, in C1.

LE PROBABILI FORMAZIONI (ore 15)
BOLOGNA:
Mirante;  Mbaye, Gastaldello, Maietta, Masina; Donsah, Diawara, Taider; Mounier, Destro, Giaccherini. A disp.: Da Costa, Stojanovic; Ferrari, Constant, Rossettini, Oikonomou, Morleo, Pulgar, Brighi, Rizzo, Brienza, Floccari. All.: Donadoni.
CARPI:  Belec; Zaccardo, Suagher, Romagnoli, Gagliolo, Letizia; Lollo, Crimi, Bianco; Verdi, Mancosu. A disp.: Colombi, Daprelà, Cofie,  Porcari, De Guzman, Di Gaudio, Mbakogu, Lasagna. All.: Castori. 
ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo (ass. Fiorito e Carbone, quarto uomo Gava, addiz. Tagliavento e Martinelli)

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