rotate-mobile
Martedì, 9 Agosto 2022
Sport Stadio Braglia / Viale Monte Kosica

Calcio, Serie B: la presentazione ufficiale del gialloblù Riccardo Nardini

E' tornato dopo cinque anni a vestire i colori della società di viale Monte Kosica Riccardo Nardini: "Se mi hanno chiamato è perché in ritiro mi sono comportato bene e di questo devo essere orgoglioso"

E' stato presentato ufficialmente Riccardo Nardini, centrocampista classe 1983, sceso a Modena dalla sua residenza di Fiumalbo già da qualche giorno per aggregarsi al gruppo gialloblù. Per il Modena però non è proprio una novità: il giocatore aveva già disputato col Modena il girone di ritorno del campionato 2005/2006 quando i canarini, che navigavano acque burrascose, arrivarono poi ai playoff. "Sono molto emozionato - ha detto Nardini - perché non mi aspettavo di tornare proprio quest'anno dopo essermi allenato con la squadra durante l'estate. E' un sogno che si avvera: fin da bambino sognavo di indossare questa maglia e averne di nuovo l'opportunità è incredibile"

LA SQUADRA - Nardini torna in un momento complicato per la squadra, soprattutto dal punto di vista mentale. "La squadra è forte - continua il centrocampista - e può dare del filo da torcere a chiunque. Bisogna ripartire dall'ultima mezzora col Crotone perché lì è uscito il cuore della squadra. Io sono pronto a  entrare in campo e spero di poter dare un contributo importante soprattutto dando una mano ai giovani portando la mia esperienza. Quando sono arrivato martedì mi è sembrato di non essere mai andato via, come se fossi stato solo assente un paio di mesi per infortunio. I ragazzi sono ancora arrabbiati e positivi come erano su al ritiro quest'estate, bisogna solo dare qualcosa in più poi possiamo arrivare lontano: l'importante è non partire battuti".


TIFOSI E ANEDDOTI - Dopo il gesto della Curva Sud di applaudire la squadra alla fine della gara col Crotone, ma solo dopo un buon numero di fischi, Nardini ha detto: "I tifosi devono stare vicino alla squadra e incitarla sempre perché solo tutti insieme possiamo fare bene e io sono il primo tifoso del Modena. Ho scelto il numero 4 per la maglia perché il 19, la data di nascita di mia figlia, era già impegnato; allora ho preso lo stesso che ha mio cognato ne La Veloce Fiumalbo, squadra che vorrei ringraziare tantissimo per avermi fatto allenare e prestato le strutture in questo periodo standomi anche vicino moralmente".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Calcio, Serie B: la presentazione ufficiale del gialloblù Riccardo Nardini

ModenaToday è in caricamento