Martedì, 22 Giugno 2021
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Cultura. 2,7 milioni di euro per sostenere e promuovere la produzione della musica nel triennio 2021-2023

Parte il bando che assegna risorse a progetti di durata triennale, di soggetti pubblici e privati, con sede nel territorio regionale. La presentazione delle domande on line dal 29 aprile al 20 maggio

Si riparte con la musica. Nuovi autori, creatività, sviluppo dei circuiti di locali e reti di festival, promozione degli autori e delle produzioni in Italia e all’estero. Sono le aree di intervento regionale per promuovere la musica originale dal vivo. Attraverso un nuovo bando, relativoalla “Legge regionale in materia di sviluppo del settore musicale”, la Regione mette a disposizione 2,7 milioni per il triennio 2021-23, con l’obiettivo di rafforzare il sistema.

Le risorse sono destinate a progetti di valenza regionale e di durata triennale per la produzione e la fruizione della musica sia dal vivo che in streaming, realizzati da soggetti pubblici e privati con sede operativa in Emilia-Romagna.

Selezione di nuovi autori, residenze di musicisti, pubblicazione e distribuzione discografica e videoclip musicali, includendo anche la produzione di colonne sonore, audio games, progetti di realtà aumentata o virtuale, app musicali per mobile devices, web sites musicali, tour promozionali in Italia e all’estero: sono alcuni esempi di progetti finanziabili secondo le linee di intervento regionale.

“Con questo bando, che riguarda la musica contemporanea, di ogni genere ma necessariamente originale- afferma l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori-, la Regione intende promuovere non solo i nuovi autori, le formazioni emergenti e i progetti innovativi e creativi ma anche i circuiti di locali e le reti di festival, favorendo la circuitazione degli artisti e dei complessi musicali regionali in Italia e all'estero”.

“Sostanzialmente- ha aggiunto-, con un’impronta trasversale e innovativa la Regione vuole essere di sostegno all’intera filiera produttiva, aiutando il rilancio del settore, dopo la chiusura di locali, teatri e attività, dovuta alla pandemia”.

“L’Emilia-Romagna è sempre stata fucina di nuovi talenti, creatività e luogo di ottima produzione musicale- ha concluso-: la nostra musica deve ritrovare, anche dopo questa lunga crisi, lo spazio che merita sia in Italia che all’estero”.

Le domande

Le domande di contributo dovranno essere presentate alla Regione Emilia-Romagna a partire dal 29 aprile ed entro il 20 maggio 2021 alle ore 16:00, tramite posta elettronica certificata all’indirizzo: servcult@postacert.regione.emilia-romagna.it.

Ciascun soggetto puo presentare una sola domanda in forma singola oppure in forma aggregata tramite Partenariati o Progetti di rete, in cui c’e un soggetto titolare e altri soggetti che aderiscono al progetto tramite specifico accordo. I progetti devono presentare inoltre un totale di costi complessivi nel triennio non inferiore a 100mila euro.

soggetti gia beneficiari di contributo regionale nel triennio 2018-2020 che presentano domanda, possono includere nella proposta progettuale la conclusione delle attivita  che non hanno realizzato nel 2020 a causa delle restrizioni imposte per il contenimento della pandemia da Covid-19, che si aggiungeranno alle nuove proposte per il triennio 2021-2023.

Ibando, con tutti gli allegati per la presentazione della domanda di contributo, sono disponibili sul portale culturale della Regione EmiliaRomagnaCreativa.

Le linee di intervento

La Regione interviene innanzi tutto a favore della ricerca, valorizzazione e promozione dei nuovi autori attraverso iniziative di orientamento, tutoraggio e supporto nelle fasi produttive, distributive e promozionali e di circuitazione, anche all’estero. Inoltre si punta sulla creatività, sostenendo produzioni musicali originali e fortemente innovative nei formati, contenuti e linguaggi.

Si passa poi allo sviluppo, consolidamento e valorizzazione, anche ai fini turistici, di circuiti locali e reti di festival di musica contemporanea originale dal vivo, con la circuitazione degli artisti e dei complessi musicali della regione (con il coinvolgimento di almeno 5 locali di musica dal vivo o tre festival di musica originale dal vivo, su almeno 3 province, e una circuitazione comprensiva di almeno 80 date nel triennio per circuito di locali o coinvolgere nella rete di festival 30 artisti/complessi musicali della regione nel triennio). Infine la promozione e la circuitazione all’estero degli artisti e dei gruppi musicali della regione; con progetti che prevedano esibizioni in almeno 2 contesti rilevanti e di qualita?, incluse le principali manifestazioni internazionali per il genere musicale interessato dal progetto, e coinvolgano nel triennio almeno 5 artisti o gruppi musicali della regione.

Dati in Regione

Per numero di spettatori l’Emilia-Romagna si colloca al terzo posto, dietro a Lombardia e il Lazio guadagnando una posizione rispetto al 2018.

Per quanto riguarda i singoli sottogeneri, in Emilia-Romagna, la spesa al botteghino registra un aumento rispetto al 2018 nei concerti di musica jazz (+1,9%). In Emilia-Romagna vi è una diffusa presenza di festival, rassegne e live club musicali - rappresentativi della presenza di un forte associazionismo - che alimentano un'offerta di spettacolo dal vivo consistente e differenziata, specialmente se rapportata ad altre realtà territoriali simili del centro-nord del paese.

I locali che offrono musica dal vivo con continuità sono tuttavia in costante diminuzione e si riducono di conseguenza i musicisti e i gruppi musicali per i quali l'attività artistica costituisce la fonte principale di reddito. La situazione nell’ultimo anno è stata ulteriormente aggravata dal blocco delle attività causato dalla crisi pandemica che, se ancora prolungata, rischia di causare la chiusura definitiva di altri locali e club.

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