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Quinta Parete esclusa dalla gestione del Teatro Temple, critiche all'Amministrazione

Associazionismo, cultura e servizi educativi del territorio sassolese in grave difficoltà: cosa fa l’Amministrazione comunale?

"L’Associazione Quinta Parete, dopo 10 anni di attività nel reggiano, nel 2016 si trasferisce a Sassuolo e fin da subito con passione, professionalità e conoscenza capillare del territorio, contribuisce ad arricchire il tessuto culturale e sociale del Comune con progetti che abbracciano tutta la comunità. I servizi dell’associazione vanno ad intercettare i bisogni di ascolto e aggregazione dei bambini, ragazzi e adulti, con particolare attenzione all’inclusione delle persone fragili e con disabilità. Attraverso il teatro Quinta Parete dimostra di sapere dialogare con le istituzioni, gli enti e le associazioni del terzo settore creando una grande rete che ha portato alla realizzazione di numerosi progetti dove il teatro, oltre ad avere un impatto culturale, è a disposizione del sociale".

"Quinta Parete conta 300 associati ma soprattutto fornisce servizi e coinvolge migliaia di persone ogni anno: bambini, ragazzi, adulti, persone con fragilità e disabilità che partecipano ai corsi di teatro, ai percorsi educativi nelle scuole, alle rassegne teatrali per tutte le età, e pur avendo utilizzato in maniera responsabile e attiva gli spazi dell’Auditorium Bertoli e della Sala Teatro Temple sta vedendosi negare luoghi in cui incontrarsi e riconoscersi".

"A luglio 2020, durante una riunione della Consulta Cultura e Giovani, l’Amministrazione comunale dichiara che entro la fine di agosto sarebbero usciti due bandi: uno per l’assegnazione dei locali della Sala Temple, e un altro per l’utilizzo dell’Auditorium Bertoli per tre giorni alla settimana. Entrambi i bandi sembravano l’occasione per Quinta Parete di ufficializzare la gestione dei due spazi che già ha utilizzato e contribuito a far rinascere con le sue attività fin dal suo insediamento a Sassuolo, grazie ad una convenzione con il Comune per l’utilizzo del Bertoli e una collaborazione con l’Associazione Crea, che fino a giugno 2020 gestiva la Sala Temple. Il primo ottobre 2020 esce sul sito del Comune di Sassuolo il bando per l’assegnazione della gestione dei locali dell’immobile Sala Temple mentre quello relativo all’Auditorium Bertoli, in data odierna, non è ancora uscito".

Quinta Parete partecipa al bando con l’idea di poter proseguire a svolgere il suo prezioso lavoro e crescere; l’obiettivo che la muove è continuare ad ascoltare i bisogni del territorio e creare un luogo ospitale ed aperto che possa restituire esperienze che diano valore alla comunità sassolese tutta".

“Siamo molto perplessi dalle scelte dell’amministrazione” dichiara il direttore di Quinta Parete Enrico Lombardi. “Perché la Sala Temple è stata assegnata ad una ASD (associazione sportiva dilettantistica) di Modena semi-sconosciuta sul territorio di Sassuolo? Nonostante dall’avviso pubblico emergesse chiaramente che sarebbero state prioritarie non solo la conoscenza del territorio ma anche le collaborazioni in essere con enti, scuole, associazioni ed istituzioni territoriali.” Quinta Parete oltre ad avere un’esperienza decennale nella gestione di spazi culturali e organizzazioni di attività culturali, conduce da diversi anni progetti teatrali ed educativi nella maggior parte degli Istituti Comprensivi Scolastici di Sassuolo, ha creato collaborazioni con enti e tantissime associazioni del territorio tra cui: Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, Anffas, Meteaperte, Librarsi, Concresco, Ass. Il mondo coi miei occhi, Cooperativa Sociale Lo Spino, Associazione Emilii, Ass. Sottospirito, Ass. Scintille Dal Proscenio, Ass. Ctg, Ass. Incontromano, Ass. Crea, Cooperativa Gulliver, Centro per le Famiglie di Sassuolo, Social Point di Modena.

“Non si tratta solo del risultato del bando ma dell’assenza di politiche per la comunità che penalizza, non solo noi, ma tutti i cittadini” prosegue Lombardi. Il direttore, i suoi collaboratori, gli associati e tutti i fruitori delle attività Quinta Parete sono esterrefatti ed amareggiati ma soprattutto non riescono a comprendere perchè, in un periodo così complesso, l’Amministrazione comunale non voglia sostenere una realtà che negli anni si è prodigata a coltivare dimensioni culturali e possibilità di incontro tra persone che credono nel lavoro di educazione e cultura diffusa. L’Associazione Quinta Parete, in attesa dell’uscita del bando per l’utilizzo dell’Auditorium Bertoli, rimane sempre aperta al confronto per ritrovare un dialogo autentico con l’Amministrazione comunale fatto di azioni concrete e non solo parole. La volontà dell’associazione è di continuare “ad abitare” a Sassuolo e non trovarsi costretta a dover ”cercare casa” in altri Comuni creando un grande disagio a centinaia di bambini, ragazzi, adulti, famiglie sassolesi che si ritroverebbero senza un importante servizio o obbligati a spostarsi da Sassuolo per poter continuare a partecipare alle attività culturali e di aggregazione a cui sono affezionate da tempo".

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