Giovedì, 29 Luglio 2021
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Diocesi, nuovi parroci assegnati alle parrocchie della provincia

Don Silvestri a Solignano e Cà di Sola, don Marek Drelichowsky nelle frazioni di Zocca, don Colombini a Castelnuovo. Nuovo collaboratore parrocchiale anche a Maranello, dove arriva don Spinelli

Cambiamenti in vista per due parrocchie del vicariato Pedemontana Est e tre parrocchie dell’unità pastorale di Zocca: Solignano e Ca’ di Sola, in comune di Castelvetro, avranno presto un nuovo parroco, così come Ciano, Montecorone e Monteombraro di Zocca.
Le parrocchie di Santa Giustina vergine martire in Montecorone e Santissimo Salvatore in Monteombraro -rispettivamente 429 e 650 abitanti- avevano recentemente perso il pastore a seguito della scomparsa del canonico Anselmo Manni (1927-2018), che le aveva rette a partire dal 2009. Unitamente a San Lorenzo martire in Ciano (396 abitanti), ora si preparano ad accogliere -la data non è ancora stata fissata- il nuovo parroco, don Dionizy Marek Drelichowski, nato in Polonia il 31 agosto 1958, ordinato sacerdote il 26 maggio 1984, incardinato nel clero diocesano modenese dal 2008. Don Drelichowski, che dal 2016 è cittadino italiano, dopo aver retto le comunità di Casola, Farneta, Guisciola, Montefiorino e Rubbiano dal 1998, è divenuto parroco di Solignano e Ca’ di Sola. Dopo tredici anni nelle due parrocchie della Pedemontana est, don Drelichowski si appresta ad esercitare il ministero nell’Appennino modenese, all’interno dell’unità pastorale di Zocca, il cui moderatore è il parroco del capoluogo, don Marcin Rafal Lofek, nel vicariato omonimo, composto dalle unità pastorali di Guiglia, Montese e Zocca, il cui vicario foraneo è il canonico Paolo Soliani. 

Nuovo parroco di Solignano e Ca’ di Sola sarà il canonico Franco Silvestri, nato a Modena il 31 gennaio 1952 e ordinato il 29 maggio 1977. Don Silvestri, dopo la prima nomina come cappellano a Spilamberto nel 1977, ha svolto numerosi incarichi in diocesi, come assistente dell’Azione cattolica (1981), mansionario del Duomo (1982), parroco di diverse comunità, tra le quali Sant’Agostino e San Barnaba in città, Pavullo e Sestola in montagna. Dal 2009, don Silvestri è assistente del Centro italiano femminile di Modena, mentre, fra il 2006 e il 2014, è stato responsabile della Segreteria arcivescovile, con gli arcivescovi Cocchi e Lanfranchi. Nel 2014, don Silvestri ha fatto il suo ingresso nella parrocchia urbana di Santa Rita, che oggi (domenica 24 giugno) accoglie il suo successore don Stefano Andreotti. Le sue nuove parrocchie, San Giorgio in Solignano e Beata Vergine Immacolata di Lourdes in Ca’ di Sola, contano rispettivamente 2527 e 2117 abitanti e fanno parte -con il capoluogo e con Levizzano- dell’unità pastorale di Castelvetro, il cui moderatore è don Alessandro Garuti, parroco di Castelvetro, nel vicariato della Pedemontana est, che ha per vicario foraneo don Alessandro Fini, parroco di Marano sul Panaro.

Cambiamenti in vista anche per due parrocchie del vicariato Pedemontana Est: a seguito della rinuncia di don Isacco Spinelli –che in autunno si trasferirà a Maranello, dove presterà la sua opera come collaboratore– l’arcivescovo ha nominato parroco della comunità di San Celestino I papa (Castelnuovo Rangone) don Fabrizio Colombini, che attualmente svolge il ministero presso la parrocchia di San Cesario sul Panaro. Durante l’estate, però, i due sacerdoti continueranno a servire le rispettive comunità come amministratori parrocchiali, finché San Cesario non abbia ricevuto un nuovo parroco e don Colombini non faccia il suo ingresso a Castelnuovo. Il saluto al parroco uscente e l’accoglienza al nuovo pastore avverranno fra alcuni mesi.  

Don Fabrizio Colombini, nato a Modena il 22 novembre 1971, è stato ordinato diacono il 7 ottobre 1995, prestando servizio presso la parrocchia urbana del Crocifisso, fino all’ordinazione presbiterale, il 1° giugno 1996. Viceparroco di Casinalbo dal 1996 al 1999, è stato in seguito viceparroco a Vignola per quasi cinque anni (1999– 2004), prima di essere nominato parroco di San Cesario nel 2006. Don Colombini si è specializzato presso la Pontificia università Gregoriana, è docente di Teologia spirituale presso lo Studio teologico interdiocesano di Reggio Emilia e di Teologia dei ministeri e Teologia del laicato all’Istituto superiore di scienze religiose dell’Emilia. Don Isacco Spinelli ha retto la parrocchia di Castelnuovo per quasi dieci anni, dal 2009 ad oggi. Nato a Rivara, frazione di San Felice sul Panaro, il 6 febbraio 1940, è stato ordinato sacerdote il 20 giugno 1964.         

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