"Un uomo di colore ha preso il portafoglio", una storia oltre le apparenze

Riceviamo e pubblichiamo il racconto di una cittadina modenese su quanto accaduto ieri accanto al Duomo

Domenica 1 settembre, ore 13 circa, Duomo di Modena. Protagonista di questa vicenda è un imprenditore di Lucca, che spesso trascorre i weekend in città in visita alla sua fidanzata modenese. E' proprio lei a raccontare quanto è accaduto ieri:

Dovendo aspettare la fine del mio turno di lavoro si era messo a leggere il giornale sullo scalino di marmo che si trova a lato del Duomo, in via Lanfranco, nelle vicinanze del museo. Verso le 13 si è alzato per venirmi incontro lungo la via Emilia, scordando il portafoglio appoggiato sul gradino. Resosi conto della dimenticanza è tornato velocissimamente indietro - non erano trascorsi più di 3 minuti - ma, disgraziatamente, del portafoglio non c era già più traccia. Preso dal panico e dallo sgomento il signore ha chiesto aiuto ai passanti lì intorno, andando anche alla biglietteria della Torre Ghirlandina, ma nessuno ha potuto fare niente purtroppo. Una ragazza, seduta anche lei sul gradino di marmo, gli ha detto che aveva visto un uomo di colore passare di lì poco prima e di averlo visto raccogliere il portafoglio. Il tutto era stato così veloce che anche lei lì sul momento nn si era resa conto che il portafoglio non fosse dell'uomo di colore.

A quel punto, avendolo io raggiunto, non abbiamo potuto fare altro che avviarci a sporgere denuncia dai carabinieri (dopo aver bloccato carte e bancomat per telefono). Capirete lo sconforto, la rabbia e il disagio! Nel portafoglio c'erano soldi, documenti e varie altre carte importanti. Per una persona non residente, la quale deve tornare nella propria città, questo può essere un vero guaio. Il fatto poi che il furto fosse avvenuto dal solito delinquente immigrato, alimentava ancora di più la nostra frustrazione.

Dai carabinieri, dopo parecchia attesa, abbiamo iniziato a deporre per stilare la denuncia. Mentre stavamo ancora testimoniando il fatto, squilla il cellulare del signore derubato: era una conoscente della sua città. La signora diceva di aver ricevuto una chiamata da un uomo di Modena, che aveva trovato un portafoglio con i dati del signore e che l'aveva messo al sicuro, portandolo con sè in Duomo, essendone lui il sagrestano. Aveva chiamato quel numero perchè non aveva trovato altri riferimenti e se quindi poteva avvisare lei il "derubato". Il sagrestano era un uomo di colore che, andando a fare il proprio servizio domenicale in Duomo, aveva adocchiato il portafoglio incustodito sul gradino e l'aveva raccolto proprio per evitare che finisse nelle mani sbagliate. Ora ci aspettava in Chiesa per la restituzione.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Questa è una bellissima storia che vorrei condividere ed è soprattutto una delle tante belle storie che hanno per protagonisti persone per bene, siano esse bianche, nere, gialle o rosse, non ha importanza. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Le creme solari pericolose per la salute: 4 sostanze fondamentali

  • L'ex Commissario Venturi si ricrede: "Il lockdown totale è stato un errore"

  • Cosa fare a Modena e provincia: 10 idee per il weekend

  • Contagio, nel modenese quattro nuovi casi e un ricovero in Terapia Intensiva

  • Covid. In Emilia-Romagna oggi 31 casi e 7 decessi

  • Carpi, da domani attivi i nuovi fotored. Presto altri quattro incroci monitorati

Torna su
ModenaToday è in caricamento