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Mercoledì, 17 Aprile 2024
Attualità Carpi

Ripartito ed esteso il progetto dei "tutor di strada" nel centro storico di Carpi

L’esperienza cittadina illustrata in Regione durante un incontro fra Comuni. Intanto l'iniziativa arriva anche nei corsi Fanti e Cabassi

L’esperienza carpigiana dei “tutori di strada” è stata oggetto, ieri mattina a Bologna, di una relazione nell’ambito di “Out-Fuori le mafie dal nostro futuro”, il ricco programma di iniziative organizzato dalla Regione per la “Settimana della Legalità”: intitolato “La sperimentazione degli Street Tutor”, l’appuntamento ha visto l’intervento di Davide Golfieri, comandante della Polizia Locale dell’Unione Terre d’Argine, che era accompagnato dalla assessora alla Sicurezza Mariella Lugli.

Dopo i saluti istituzionali di Giammaria Manghi, capo Segreteria politica della Presidenza regionale, si sono alternate le testimonianze di rappresentanti dei Comuni di Bologna, Cattolica, Imola e Parma, che hanno riferito sulle rispettive esperienze, nate in realtà e per esigenze molto diverse, ma tutte piuttosto positive.

La mattinata, fra i momenti conclusivi del programma “Out”, partiva dalla riforma della legge regionale del 2018 che aveva introdotto la nuova funzione dei cosiddetti “Street Tutor”, per « analizzare e approfondire i primi effetti e ricadute dell’introduzione di tale figura in attività di prevenzione dei rischi e di mediazione dei conflitti in spazi adiacenti ai locali e ai luoghi nei quali si svolgono eventi pubblici. »

Per quanto riguarda l’operatività, il progetto dei “tutori di strada” in Centro a Carpi è ripartito da due venerdì, con l’estensione dell’attività anche a corso Fanti e corso Cabassi.

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