rotate-mobile
Mercoledì, 25 Maggio 2022
Cronaca

"Siamo contrari all'ampliamento della Sapi di Castelnuovo Rangone"

Forte preoccupazione dal comitato "No Impianto Biomasse Inalca" per il giudizio di compatibilità ambientale pronunciato lo scorso mese di febbraio 2013 in riferimento alla realizzazione di due nuovi magazzini di stoccaggio del p.a.t.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ModenaToday

Il Comitato "No Impianto a Biomasse Inalca" esprime preoccupazione per il giudizio di compatibilità ambientale pronunciato lo scorso mese di febbraio 2013 in riferimento alla realizzazione di due nuovi magazzini di stoccaggio del p.a.t. (proteine animali trasformate) in ampliamento allo stabilimento esistente della SAPI spa di Castelnuovo Rangone.

In primo luogo, riteniamo che il giudizio di compatibilità ambientale sia incompleto, essendo stata scartata a priori la cosiddetta "opzione zero" e cioè l'identificazione e valutazione delle possibili alternative al progetto, compresa la sua non realizzazione.

Nella delibera di giunta si legge infatti:

L' "opzione zero" è da scartare a priori, perché in contrasto con le esigenze dell'azienda di

mantenere ed incrementare la propria competitività, soprattutto nell'attuale situazione di

crisi dell'economia a livello nazionale e internazionale (2.A.6. - Verbale n. 36 del 12/02/2013).

In questo modo la scelta sotto il profilo ambientale non è per nulla trasparente e il giudizio di compatibilità ambientale si trasforma in un giudizio di mera opportunità economica.

In secondo luogo temiamo ripercussioni sul territorio conseguenti all'ampliamento approvato, a causa delle esalazioni di esano e di sostanze odorigene e ci domandiamo come le rassicurazioni espresse alla stampa dal sindaco di Castelnuovo Rangone Bruzzi in riferimento all'ottenimento del saldo zero delle emissioni (cf. Il Resto del Carlino del 30 gennaio 2013) siano logicamente in relazione con la prescrizione di innalzare i camini di emissione a 21 mt.

Evidentemente i camini s'innalzano per mitigare un maggior impatto inquinante, che comunque interesserà un'area più vasta di quella prevista, comprendente anche i centri abitati di Castelnuovo, Solignano, le località di Cà di Sola, Settecani e le zone limitrofe.

Ancora una volta non c'è stata da parte delle Amministrazioni pubbliche la necessaria informazione e non è stata favorita la partecipazione dei cittadini ad attività decisionali che hanno effetti sull'ambiente.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Siamo contrari all'ampliamento della Sapi di Castelnuovo Rangone"

ModenaToday è in caricamento