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Martedì, 23 Aprile 2024
Cronaca San Faustino / Via Nicolò Biondo, 194

Spray al peperoncino scatena il panico al Notte Tempio, due ragazzi in carcere

Si tratta di un 23enne albanese e di un 24enne filippino, ritenuti autori delle rapine delle collanine dopo aver spruzzat nell'aria lo spray urticante. Lo avevano già fatto quattro anni fa

Una scena vista e rivista, purtroppo. Sabato notte anche la discoteca Notte Tempio di via Nicolò Biondo a Modena è stata teatro di una rapina messa in atto da giovani senza scrupoli con la tecnica dello spray al peperoncino. Un copione che ha seminato morte negli anni passati, ma che evidentemente continua ad essere adottato da ragazzi senza scrupoli, disposti a rischiare tutto per intascarsi qualche monile d'oro da rivendere per fare soldi "facili".

Intorno alle ore 2 della notte fra sabato e domenica, dunque, qualcuno ha vaporizzato nell'aria dell'affollato locale modenese dello spray urticante, creando panico, malori e un fuggi-fuggi generale. Centinai a di giovani - accorsi per assistere all'esibizione del rapper napoletano Geolier - si sono riversati in strada terrorizzati. Alcuni hanno riportato infiammazioni agli occhi e alle vie respiratorie, ma nel complesso il bilancio è stato meno grave del previsto. Il piano di evacuazione attraverso le uscite di sicurezza e l'impianto interno a co2 hanno permesso di minimizzare i danni.

Mentre il 118 si prendeva cura dei ragazzi intossicati, la Polizia ha raccolto le prime testimonianze fra i presenti, capendo immediatamente che ci si trovava di fronte alla "classica" rapina. Alcuni presenti erano stati infatti derubati delle collanine, ma erano anche riuscite ad individuare i responsabili.

Grazie alle testimonianze, nell’immediatezza dei fatti è stato fermato un giovane albanese di 23 anni in quanto riconosciuto  come colui che materialmente aveva utilizzato la predetta bomboletta spray, recuperata e sottoposta a sequestro.Le altre vittime, sentite in Questura, hanno poi fornito l'identikit di un complice, descritto come un ragazzo dai tratti asiatici. Quest’ultimo, un 24enne di origini filippine, è stato rintracciato dopo diverse ore di ricerca presso una abitazione a Mirandola. Qui i poliziotti hanno recuperato delle collanine in oro, successivamente riconosciute da alcune delle vittime rapinate nel locale. 

La perquisizione domiciliare presso l’abitazione del giovane albanese ha poi permesso di recuperare invece un’altra bomboletta spray al peperoncino.

A seguito di quanto accertato e raccolti ulteriori elementi a risconto tra cui anche alcuni filmati di video sorveglianza interna, la Squadra Mobile della Questura di Modena ha proceduto all’arresto di un indagato e al fermo dell’altro. All’esito dell’udienza di convalida il GIP, su richiesta della Procura della Repubblica di Modena, ha convalidato il fermo e l’arresto dei due indagati, disponendo nei loro confronti la misura della custodia in carcere.

Ai due, regolari sul territorio nazionale, era stato notificato nel 2019 l’avviso orale dal Questore di Modena per una rapina del tutto identica commessa a Bologna nel 2018. 

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