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Cronaca Madonnina

Evaso dai domiciliari, spacciatore di eroina in manette alla Madonnina

Nascondeva nel sottotetto 220 grammi di eroina purissima destinata al mercato dei giovanissimi modenesi. L'uomo evadeva sistematicamente dai domiciliari per l'attività di spaccio. Blitz della Volante

Stava scontando gli arresti domiciliari per una condanna per spaccio, ma continuava la vecchia occupazione illegale anche dalla sua abitazione, evadendo sistematicamente per la compravendita. Un uomo marocchino, classe '78, è finito nuovamente in manette con l'accusa di evasione e di spaccio di stupefacenti, dopo un blitz orchestrato dalla Squadra Volante di Modena in un condominio della Madonnina.

Il soggetto era ben noto alle forze dell'ordine, che lo avevano arrestato tempo fa dopo averlo sorpreso con mezzo chilo di eroina, che gli era valsa una condanna che stava scontando nel proprio appartamento, dove vivono anche la moglie connazionale e due figlie piccole di 3 e 7 anni. Ma le ripetute segnalazioni arrivate dai condomini per viavai sospetti hanno allertato gli agenti della Questura, che ieri, giovedì 19 giugno, si sono mossi per un controllo. Giunti all'appartamento e appostatisi, gli agenti non hanno trovato traccia del detenuto, che è infatti rientrato fulmineamente in casa dopo diversi minuti dall'arrivo della pattuglia.

L'uomo si è cambiato d'abito e ha atteso diverso tempo prima di aprire la porta di casa per il controllo. Una volta all'interno dell'appartamento la Polizia ha perquisito le stanze, rinvenendo mazzette di denaro contante nascoste in diversi punti (tra cui anche il frigorifero), per un valore complessivo di 2.700 euro, nonché i vestiti gettati nella lavatrice con cui il marocchino era stato visto rientrare in casa.

Sul posto è intervenuta anche la squadra cinofila della Guardia di Finanza, che ha setacciato l'immobile. Il cane antidroga ha rinvenuto tracce di sostanze stupefacenti nel sottotetto: il nordafricano nascondeva infatti 220 grammi di eroina brown sugar purissima, ancora da tagliare, nel proprio solaio. Secondo la ricostruzione della Volante, l'uomo tagliava e confezionava la droga in soffitta, poi usciva e la nascondeva in un cespuglio della zona, dove gli acquirenti la ritiravano e lasciavano l'equivalente in denaro.

Ora l'uomo è stato ricondotto in carcere con due nuove accuse, mentre sono stati sequestrati ben cinque telefoni cellulari di sua proprietà, con i quali manteneva i contatti con i clienti. L'eroina brown sugar era destinata al consumo da parte dei giovanissimi della città, tra i quali la sostanza, fumata o inalata, sta diventando di “gran moda”.

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