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Cronaca

Ausl: sospeso lo stato di agitazione | A gennaio nuova verifica

E' stato svolto oggi in Prefettura un tentativo di conciliazione che ha portato alla sospensione dello stato di agitazione. A gennaio verrà effettuato il punto della situazione, nel frattempo Fp/Cgil e Uil/Fpl continueranno informare sulle trattative

Oggi, presso la Prefettura di Modena si è svolto il tentativo di conciliazione sulla vertenza dei dipendenti Ausl, a seguito della proclamazione dello stato di agitazione da parte dei sindacati Fp/Cgil e Uil/Fpl. E' emersa la necessità di ripristinare un dialogo costruttivo e concreto sui temi che hanno rappresentato le ragioni del disagio in particolare su orario (turni, straordinari, ecc...) ed organizzazione del lavoro, carenze di personale e relazioni sindacali. Per questi motivi e per l'importante lavoro di mediazione esercitato dal vice-Prefetto Vicario dottor Ventura si è giunti alla sottoscrizione di un verbale che impegna l'Azienda a riprendere una trattativa su alcuni temi, riconosciuti appunto materia di contrattazione: orario di lavoro, organizzazione del lavoro a partire dai dati informativi riguardo le consistenze e distribuzione dell'organico, piano triennale delle assunzioni, oltre all'impegno a rispondere alle tante richieste di singoli lavoratori da troppi mesi inevase.


Tutto ciò considerato e soprattutto continuando a dimostrare grande senso di responsabilità in un momento così difficile del Paese (come è stato con forza sottolineato dal dottor Ventura), responsabilità che ha sempre contraddistinto l'azione sindacale evitando di strumentalizzare il forte disagio vissuto nei luoghi di lavoro, Fp/Cgil e Uil/Fpl hanno deciso di sospendere lo stato di agitazione fino alla fine di gennaio 2012, data entro cui il vice-Prefetto riconvocherà le parti per la necessaria verifica della situazione. L'aver riportato il valore della contrattazione al centro delle relazioni sindacali rappresenta lo strumento fondamentale attraverso il quale perseguire la strada delle risposte concrete ai lavoratori. Rimane invece una forte differenza tra le necessità di assunzioni dovute alla carenza di personale riscontrate dalle Organizzazioni Sindacali e la posizione dell'Azienda USL. Il verbale prevede che questa differenza dovrà essere analizzata e colmata proprio con l’impegno dell’azienda a rendere noti i dati sulla consistenza organica e la conseguente discussione sull'organizzazione del lavoro. Fp/Cgil e Uil/Fpl verificheranno sui tavoli di trattativa la concreta volontà dell'Azienda di coinvolgere i lavoratori e le proprie rappresentanze nelle importanti decisioni di riorganizzazione già in atto e su quelle che si renderanno necessarie. E' evidente che da ciò dipenderà il ritiro o la ripresa dello stato di agitazione. Le Organizzazioni Sindacali continueranno a informare i cittadini sullo stato delle trattative e sulla salute del nostro sistema sanitario.

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