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Cronaca Via San Carlo, 5

Città storica e contemporanea, i 40 anni di vita del Piano Regolatore

Convegno urbanistico ad ingresso libero, si svolgerà mercoledì 23 settembre alle 15 al Collegio San Carlo

“Città storica, città contemporanea. Cultura e politica per i centri storici a 40 anni dalla Variante generale del Piano Regolatore del 1975”. Se ne parlerà mercoledì 23 settembre alle 15 al Teatro Fondazione Collegio San Carlo (via San Carlo 5) nel corso di un convegno a ingresso libero promosso dal Comune di Modena e dalla  Fondazione Cassa di Risparmio di Modena con la collaborazione dell'Ordine Architetti PPC di Modena e con il patrocinio dell’Associazione nazionale centri storico artistici e della Federazione Ordini Architetti PPC Emilia-Romagna. L'organizzazione è a cura dell'Ufficio Ricerche Storia urbana dell'assessorato alla Cultura.

La Variante generale del Prg di Modena del 1975 matura tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Settanta in un contesto in cui città come Bologna e Modena definiscono scelte urbanistiche fondate su strategie socio-economiche e robusti quadri conoscitivi per tutelare, recuperandoli i propri centri storici; scelte sostenute da un ampio confronto culturale nazionale e locale. Dopo 40 anni, un lungo lavoro progettuale, forti investimenti pubblici e l’azione dei privati, oggi i centri storici sono parti viventi e dinamiche di città italiane ed europee di medie dimensioni, lo spazio pubblico accoglie eventi e cittadini, sono ospitate funzioni istituzionali, culturali e di servizio capaci di arricchire il tessuto economico e sociale. La città storica contemporanea costituisce ancora una volta una sfida e una opportunità per il futuro delle comunità e come tale è centrale nella pianificazione strategica e nella regolazione dello sviluppo urbano.

Questi ed altri saranno i temi che verranno trattati nel corso del convegno, presieduto da Gianpietro Cavazza, vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Modena, che prevede alle 14.30 la registrazione dei partecipanti, alle 15 l’apertura dei lavori e l’introduzione del sindaco Gian Carlo Muzzarelli, e a seguire gli interventi “Culture e politiche urbanistiche per le città storiche” della presidente Heriscape Felicia Bottino, “Città storiche, nuove sfide e nuovi approcci” del presidente Ancsa e consigliere speciale per il Patrimonio del direttore generale dell’Unesco Francesco Bandarin, e “‘Consapevolezza e conoscenza’ per il governo delle trasformazioni” della presidente dell’Ordine degli Architetto di Modena, in rappresentanza della Federazione Ordini Architetti dell’Emilia Romagna Anna Allesina. Alle 16.45 è previsto un confronto di esperienze coordinato dall’assessora al Centro storico Ingrid Caporioni, che vedrà la partecipazione di Michèle Laruë-Charlus, direttrice generale della pianificazione urbanistica della città di Bordeaux, Patrizia Gabellini, assessore all'Urbanistica e Città storica  del Comune di Bologna, Nicola Eynard, presidente della Commissione urbanistica del Comune di Bergamo e Anna Maria Vandelli, assessora all' Urbanistica del Comune di Modena. Alle 18.30 è in programma l’intervento conclusivo da parte di Enrico Cocchi, direttore generale Programmazione territoriale Regione Emilia-Romagna.

Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio Ricerche e Documentazione sulla Storia urbana (via Galaverna 8, tel. 059-2033876-5,  citta.sostenibili@comune.modena.it, www.cittasostenibile.it). Sono rilasciati attestati di partecipazione e per gli architetti sono assegnati 4 crediti formativi.

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