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Cronaca Sant'Agnese / Via Ventimiglia

Guida con la mano sull'orecchio: multata. Ma il telefono è in borsa

Un'automobilista che stava guidando in via Ventimiglia con il gomito appoggiato sulla portiera e la mano sull'orecchio è stata fermata dalla Municipale: 152 euro di multa e 5 punti della patente per guida con cellulare senza auricolare

Alzi la mano chi non ha mai guidato almeno una volta appoggiando il gomito sulla portiera per reggersi la testa con la mano sinistra. Gli automobilisti che solcheranno le strade modenesi dovranno stare molto attenti perché questa "postura" potrà costare caro (152 euro di verbale e 5 punti della patente) dato che potrebbe essere tranquillamente scambiata dalla Polizia Municipale per guida con telefono cellulare senza auricolare. Ciò si è verificato mercoledì 11 aprile intorno alle ore 18 a danno di Magda Borsari, un'automobilista che ha voluto segnalare a ModenaToday questo increscioso quanto incredibile episodio verificatosi all'incrocio fra via Ventimiglia e via Pavia: "Mi stavo recando a fare la spesa e venivo da via Savoniero quando una pattuglia della Municipale, che mi stava seguendo da qualche minuto, mi ha affiancato e mi ha invitato a fermare l'auto". A cogliere alla sprovvista Magda Borsari il tono perentorio dell'agente: "Lei stava parlando al cellulare!", ha rilevato l'operatore. "Ma io stavo guidando con il gomito appoggiato al deflettore della portiera tenendo la mano sull'orecchio sinistro - ha raccontato l'automobilista - Nonostante gli avessi mostrato il cellulare lasciato nella borsa e soprattutto il sistema bluetooth, l'agente non ha voluto sapere ragioni". Magda Borsari è convinta della correttezza del proprio comportamento e ha fatto sapere di volere ricorrere al Giudice di Pace: "La cosa ironica - ha rilevato - è che nel verbale è riportato come io stessi conversando al telefono cellulare usando la mano destra, cosa che mi impedirebbe di utilizzare il cambio, cosa completamente diversa, tra l'altro, da quanto lo stesso agente mi ha contestato a voce". A sostegno della propria tesi, verranno mostrati al giudice i tabulati telefonici dell'ora in cui è stata elevata la contravvenzione: il fine è quello di evidenziare l'assenza di conversazioni e, quindi, il mancato utilizzo del cellulare.

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