Mafia, sequestrati 4 milioni di beni all'attore Jimmy Conte

Jimmy Conte, conosciuto alle cronache per i suoi rapporti stretti con la criminalità organizzata della Puglia, è stato fermato dalla DIA. Si parla della confisca di 4 milioni di euro di patrimonio non dichiarato

Girolamo Conte

Appartamenti, tre societa', conti bancari e anche diverse auto, tra cui due limousine: un patrimonio del valore complessivo di quattro milioni di euro, che la Dia (Direzione investigativa antimafia) di Bologna ha confiscato a Girolamo Conte, un pregiudicato pugliese residente in provincia di Modena e coinvolto in passato in relazioni con organizzazioni criminali operanti in Puglia.

NETTA SPROPORZIONE TRA PATRIMONIO DI CONTE E REDDITI DICHIARATI. La confisca e' stata eseguita dagli uomini della Dia sulla base di un decreto di confisca di beni firmato dal Tribunale di Taranto: il provvedimento e' arrivato al termine di una complessa indagine economico-finanziaria, avviata da oltre un anno dalla Dia, che ha accertato la netta sproporzione tra il patrimonio di Conte e i redditi dichiarati dal suo nucleo familiare, arrivando cosi' a dimostrare la provenienza illecita dei beni accumulati nel tempo.

NON E' LA PRIMA VOLTA. Prima della confisca scattata oggi, nel marzo del 2014 il Tribunale di Taranto aveva gia' emesso un decreto di sequestro. Sotto confisca sono finite alcune unita' immobiliari che si trovano a Castelnuovo Rangone (Modena), tre società con sede in provincia di Modena, nonche' alcuni veicoli, tra cui due "Limousine", e rapporti bancari, per un valore complessivo che supera i quattro milioni di euro.

CHI E' GIROLAMO CONTE? Nato in Germania, ma di fatto cresciuto e vissuto fino al 1999 in provincia di Taranto, Conte si era ben inserito nei circuiti illeciti, riuscendo nel tempo ad assumere un ruolo significativo all'interno di una delle organizzazioni criminali operanti nel territorio pugliese. Conosciuto alle Forze di Polizia sin dall'inizio degli anni Novanta e più volte indagato anche per reati connessi al traffico di stupefacenti, agli inizi degli anni duemila Conte si e' trasferito in Emilia-Romagna, dove ha esercitato attivita' imprenditoriali.

L'ACCUSA. Nel provvedimento di confisca appena notificato, tra l'altro, si legge che "e' risultata provata in capo al proposto la disponibilità diretta e indiretta dei beni oggetto di sequestro, la sproporzione tra il loro valore il reddito dichiarato e l'attivita' economica svolta, ovvero in alternativa la loro provenienza illecita da continuata evasione fiscale sicche', in assenza di dimostrazione circa la loro legittima provenienza, deve essere disposta la confisca di tutti i beni in sequestro".

(fonte DIRE)

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tortellini e gnocco fritto nel cuore della City, "Bottega Modena" sbarca a Londra

  • Salvini arriva a Modena, Anche sotto la Ghirlandina scatta la mobilitazione delle "sardine"

  • Rubati i dati di 3 milioni di clienti Unicredit, preoccupazione anche Modena

  • Gli eventi da non perdere nel weekend a Modena e provincia

  • "Buonasera, io sarei ricercato", ladro ventenne si presenta in caserma con la madre

  • Oltre un chilo di cocaina nascosta sotto il cofano, arrestato un trafficante

Torna su
ModenaToday è in caricamento