Accattonaggio, fermato gruppo di rumeni che vivevano in un edificio diroccato

Nei pressi dell'ospedale di Baggiovara una decina di stranieri avava trovato alloggio in un casolare in rovina. E di giorno si trasferivano nei parcheggi del nosocomio per chiedere denaro. Blitz della Polizia

Ieri pomeriggio il personale della Divisione Anticrimine della Questura di Modena ha fatto visita all'ospedale di Baggiovara. All'esterno del complesso, infatti, era stata segnalata la presenza di un nutrito gruppo di stranieri intenti in attività di accattonaggio abusivo. Un fatto che si ripete purtroppo con grande frequenza, ma che questa volta è stato interrotto dall'intervento della Polizia.

Gli agenti, coadiuvati da un equipaggio della Volante, hanno identificato una decina di persone, tutte di cittadinanza rumena. Le verifiche del caso hanno fatto emergere che alcuni degli accattoni in questione erano già destinatari del provvedimento del foglio di via obbligatorio e che tutti i soggetti identificati fossero alloggiati presso un edificio diroccato ubicato nelle vicinanze della ferrovia, a pochi passi dall'ospedale. 

Per una di loro, poi, era stato anche emesso dal Prefetto di Modena un decreto di espulsione dal territorio nazionale. Gli altri sono stati denunciati per diversi reati.

Non è la prima volta che questo accade. La scorsa estate, infatti, la Polizia aveva smantellato sempre in quella zona una tendopoli abusiva, occupata sempre da stranieri dell'est Europa dediti all'accattonaggio ai semafori e nei parcheggi delle strutture ospedaliere.

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