rotate-mobile
Cronaca Mirandola

Mirandola, di nuovo operative le officine del Galilei

Ben 15 laboratori dell'istituto sono rientrati in piena efficienza dopo il ripristino dei danni subiti con il terremoto dello scorso maggio grazie alla donazione di oltre 200 mila euro del fondo "Vicenza per Modena"

Automazione, macchine utensili, saldatura, misure elettroniche, informatica, confezioni e modellistica. Sono solo alcuni dei 15 laboratori dell’istituto Galilei di Mirandola rientrati in piena efficienza dopo il ripristino dei gravi danni subiti con il terremoto dello scorso maggio grazie alla donazione di oltre 200 mila euro del fondo “Vicenza per Modena”. Le officine ristrutturate dell’istituto superiore, che ospita un migliaio di studenti tra liceo scientifico, tecnico e professionale, sono state inaugurate domenica 10 marzo con una cerimonia che si è svolta all’interno della Palazzina Annigoni, sede storica dei laboratori. Un ringraziamento particolare a tutta la città di Vicenza, agli enti e alle associazioni che hanno offerto la loro solidarietà e si sono impegnate a raccogliere il contributo è stato espresso dal presidente della Provincia di Modena Emilio Sabattini che ha sottolineato «l’importanza del ripristino delle officine per la scuola e per gli studenti perché le ore di laboratorio, che rientrano tra le materie curricolari, sono fondamentali per garantire la validità dell’anno scolastico». L’attività nei laboratori e nelle officine riprenderà a partire da lunedì 11 marzo.

Il progetto “Vicenza per Modena”, promosso dalle categorie economiche vicentine, dal Comune e dalla Banca Popolare di Vicenza, è stato coordinato da Confindustria Vicenza: «Fin dal primo giorno dopo il terremoto – spiega il presidente Giuseppe Zigliotto – ci siamo sentiti tutti vicini all’Emilia e al Modenese, territorio che anche sotto il profilo produttivo è molto simile al nostro. Con l’aiuto dei cittadini e delle imprese vicentine è stato possibile mettere insieme risorse economiche che hanno contribuito al ritorno alla normalità didattica di una scuola particolarmente colpita dal sisma. Una scuola che forma tanti giovani destinati in futuro a essere la forza vitale di tante imprese e attività economiche di un territorio come quello modenese, colpito proprio in uno dei suoi punti di forza e di orgoglio: l'impresa e il lavoro».

?Oltre al contributo economico versato alla Provincia di Modena per i lavori di ripristino strutturale, “Vincenza per Modena” ha consegnato direttamente alla scuola un ulteriore assegno da 10 mila euro, frutto dei versamenti residui sul conto corrente di solidarietà. La palazzina Annigoni - ha aggiunto Milena Prandini, preside dell’istituto -  che è da sempre per il Galilei il luogo delle esperienze di laboratorio, «rinasce nella sua funzionalità storica e vivrà di nuova linfa. Gli studenti riprenderanno a frequentarla e il territorio potrà continuare a guardare al Galilei come punto di riferimento per operatori e tecnici da inserire in azienda. E questo grazie agli aiuti come quello di Vicenza, al lavoro della Provincia e alla tenacia e fermezza del personale della scuola». I lavori di ripristino delle officine e dei laboratori del Galilei, risultati parzialmente inagibili dopo il sisma, sono stati condotti dalla Provincia di Modena e sono iniziati nell’ottobre 2012. Particolarmente danneggiati gli ambienti contigui all’aula storica, totalmente inagibile e per la quale si procederà alla demolizione e ricostruzione.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mirandola, di nuovo operative le officine del Galilei

ModenaToday è in caricamento