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Sabato, 2 Luglio 2022
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Tagli, lavori e traslochi: il Teatro Comunale cerca sponsor per sopravvivere

La Fondazione che gestisce il Teatro Pavarotti presenta la stagione lamentando la scarsità di risorse. L'orchestra sinfonica di Monaco di Baviera aprirà il cartellone il prossimo 15 ottobre. Chiusure forzate per i lavori di restauro post-sisma

Tra tagli al programma e chiusure al pubblico imposte dal post terremoto (ci sarà qualche trasloco allo Storchi), la Fondazione Teatro comunale di Modena dà il via non senza difficoltà alla sua stagione 2014/2015. Tra l'altro, le tariffe non vengono toccate e, anzi, arrivano nuovi sconti. I soci fondatori, la Fondazione Cassa di risparmio di Modena e il Comune, continuano ad assicurare 1,45 milioni di euro a testa all'anno al teatro intitolato a Luciano Pavarotti. Tuttavia, il calo del contributo comunale in tempi di spending review ha già sortito i suoi effetti, come dimostra ad esempio il taglio da 10 a sei spettacoli al cartellone concertistico. 

In questo senso va letto l'appello del presidente della Fondazione Cassa di risparmio, Andrea Landi, oggi alla conferenza stampa sulla nuova stagione in via del Teatro. "La nostra programmazione teatrale è una delle esperienze virtuose a livello nazionale e il ministero ci considera, invito i privati del territorio ad aiutare le istituzioni nel sostegno al Comunale", ha scandito Landi. L'invito dunque è quello di più fondi da parte dei principali sponsor (in particolare Banca popolare dell'Emilia-Romagna, Banco S.Geminiano e S.Prospero, Unicredit, Assicop, Unipol) e degli aderenti e sostenitori (Caprari, Commerciale Fond, Confindustria Modena e Gruppo Cremonini tra gli altri). Ma si cercano anche nuovi sostenitori”.

Intanto, anche il vice sindaco Gianpietro Cavazza da parte sua ha confermato in conferenza il sostegno del Comune. Tra i 'sacrifici' temporanei, se lirica e danza tutto sommato sono state preservate, figura anche la rinuncia al festival delle bande militari l'anno scorso: "Siamo in contatto col ministero della difesa ma ancora non possiamo dire se e quando lo ripristineremo", precisa Cavazza. "Abbiamo cercato di incrementare le attività legate al nostro ruolo istituzionale sulla diffusione della lirica.

La stagione sinfonica negli ultimi anni si è ridotta per via dei minori fondi, manteniamo comunque sei concerti di qualità" con l'apertura il 15 ottobre affidata ai Münchner Symphoniker, segnala il direttore della Fondazione Teatro comunale Aldo Sisillo. Il direttore rivendica poi di aver bloccato le tariffe e introdotto nuove offerte: se prima lo sconto era riservato fino ai 18enni, ora nella fascia 27-33 anni è previsto un -20%. In virtù del rapporto consolidato con Unimore, inoltre, per gli studenti c'è la possibilità di integrare ulteriori sconti fino a pagare 32 euro per tutti e sei i concerti sinfonici, 42 euro in quarta fila per l'opera.

Intanto, però, gli appassionati di teatro a Modena dovranno fare i conti con le chiusure straordinarie. Per far partire i restauri dopo i danni causati dal sisma del 2012 il Comunale chiuderà dal 15 dicembre al 15 gennaio e dal 16 aprile 2015 fino alla fine della stagione, per riaprire il prossimo autunno. Tra l'altro, bisognerà smontare la platea e togliere gli arredi. "Abbiamo concordato il calendario d'intesa col Comune, è stato faticoso. Chiederemo ospitalità al teatro Storchi per alcuni spettacoli di danza e L'altro suono", fa presente il direttore. Il quale, inoltre, assicura agli appassionati che tra le altre iniziative "siamo in contatto con Mirella Ferri in vista del suo compleanno il prossimo febbraio". (DIRE)

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