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Mercoledì, 17 Agosto 2022
Politica Accademia Militare / Piazza Roma

Indagine su piazza Roma, 160 commercianti stroncano la pedonalizzazione

Un questionario delle associazioni di categoria raccoglie i malumori degli operatori economici: l'83% vede di cattivo occhio la pedonalizzazione e teme conseguenze negative per la propria attività. Tanta sfiducia nel Novi Park

Dopo il sondaggio online realizzato da Confesercenti, un'altra indagine statistica arricchisce il dibattito sulla pedonalizzazione di piazza Roma. Le quattro associazioni di categoria - Confcommercio, Confesercenti, Lapam-Licom e Cna – hanno coinvolto ben 160 esercizi commerciali ed artigianali dell'area interessata, rappresentativi di circa 240 imprenditori e nei quali lavorano quasi 350 addetti. Come emerge chiaramente in queste ore nel dibattito pubblico, l'analisi delle risposte  al questionario disegna la preoccupazione di imprenditori e addetti rispetto alle conseguenze che potrebbe avere un frettoloso progetto di pedonalizzazione di piazza Roma sull'accessibilità al centro, sulla redditività e sulla tenuta occupazionale delle imprese. 

Per l'83% del campione la pedonalizzazione disincentiverà i modenesi a recarsi in centro per fare acquisti o semplicemente per passaggiare. Quasi la metà degli intervistati (45%) intravvede il serio rischio di dover ridurre il personale, il 39% pensa che dovrà trasferire la sede delle propria attività, mentre il 38% ritiene plausibile la chiusura dell'attività stessa.
Poco più del 60% degli intervistati ritiene che la pedonalizzazione non solo non sarà un incentivo, ma non determinerà neppure una valorizzazione di un luogo di pregio con la conseguente restituzione alla fruizione pubblica. Inoltre per la maggioranza netta del campione la pedonalizzazione non costituirà né uno strumento di promozione delle attività dell'area (57%), né un volano turistico (56%).

Bisogna sottolineare che il 65% del campione non è aprioristicamente contrario alla pedonalizzazione, seppur fatta con tempi decisamente più lunghi di quelli ipotizzati dall'Amministrazione Comunale. Pone però le seguenti condizioni, affinché il progetto abbia una portata strategica per la città: un parcheggio alternativo nelle immediate vicinanze (55%), l'inserimento di un complessivo progetto di rivisitazione urbanistico-commerciale-promozionale di piazza Roma in un piano di medio periodo di rilancio del centro storico (41%); l'apertura dell'Accademia al pubblico tutti i giorni con la conseguenza di farla divenire un elemento di caratterizzazione dell'offerta turistica della città (34%); l'apertura, in piazza Roma, di nuove ed originali attività con forte capacità attrattiva (21%).

Agli intervistati è stato anche chiesto se il parcheggio presso il Novi Sad possa costituire una alternativa all'area di sosta in piazza Roma. Ebbene, il 93% ha risposto in senso negativo. Tra i motivi vi sono l'eccessiva lunghezza del tragitto Novi Park-piazza Roma (60%); il fatto che diventerebbe estremamente disagevole fare operazioni di carico/scarico (58%); la percezione che il percorso Novi Park-piazza Roma sia insicuro, non solo nelle ore serali (47%).

Un quadro che, in conclusione, non lascia molto spazio ad interpretazioni. L'Amministrazione comunale non avrà certamente vita facile nel suo progetto di rapida pedonalizzazione della piazza, dato che nei prossimi giorni si susseguiranno gli incontri pubblici e le azioni di protesta annunciate dai commercianti.

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