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Luca Caselli con Cavallini e Bulgarelli

Luca Caselli con Cavallini e Bulgarelli

SGP: nuove linee guida per accedere al Concordato di Continuità

Il Consiglio Comunale di Sassuolo approva il consuntivo 2012 e incarica i dirigenti di effettuare nuove verifiche. Amministratore e consulente presentano gli indirizzi per rimettere in pareggio la partecipata, mentre Caselli attacca a spron battuto il PD

In pochi giorni, con un lavoro molto intenso, l'Amministrazione sassolese cerca di uscire dal pantano - economico e politico – nella quale è stata trascinata dalla mala gestione della patrimoniale SGP. Il primo passo è stato quello dell'approvazione da parte del Consiglio Comunale del bilancio consuntivo 2012 della partecipata, avvenuto in una lunga serata notturna lo scorso martedì 19 novembre,dopo diversi tentennamenti. Il documento è passato con il voto favorevole di PdL, Lega Nord, Lista civica Per Sassuolo, il voto contrario dei gruppi PD e IdV e la mancata partecipazione dei consiglieri Megale (PD) e Cerverizzo (Siamo Sassuolo).

Il testo definitivo della delibera ha ricompattato la maggioranza di centrodestra ed è stato integrato da un emendamento che ha introdotto il mandato alla conferenza dei dirigenti, di effettuare, entro e non oltre il 31 gennaio 2014, una approfondita verifica riguardante l’operato dell’organo amministrativo, della giunta, e le modalità con cui è stato esercitato il controllo analogo sui conti della società anche al fine di escludere qualsivoglia responsabilità incaricandola di far esperire le azioni che saranno ravvisate come opportune nei confronti di eventuali responsabili, entro e non oltre il 28 febbraio 2014.

Il Sindaco Luca Caselli, dopo avere visto una risposta positiva alla sua richiesta di assunzione di responsabilità da parte del Consiglio, ha presentato le linee guida per il salvataggio di SGP nella giornata di ieri, insieme all’Amministratore Unico Corrado Cavallini ed al Consulente incaricato Carlo Alberto Bulgarelli. Appurato che la liquidazione di SGP avrebbe un impatto oneroso, sulla città e sull’Amministrazione, sia in termini di personale che in termini di maggiore spesa pari a 6,5 milioni di euro, la strada scelta è quella del prosieguo dell’attività della patrimoniale attraverso la richiesta al Tribunale di Modena, che verrà presentata a giorni, del nuovo istituto del Concordato in Continuità, art.186 bis della Legge Fallimentare.

“Per il piano di rilancio – spiega Carlo Alberto Bulgarelli – abbiamo seguito due linee guida. La prima è relativa all’affidamento ad SGP di attività che erano esternalizzate, come ad esempio la riscossione dei tributi che dovrebbe portare un beneficio pari a circa 500.000 euro: questo, assieme ad una necessario riduzione dei costi, porterà il bilancio di Sgp al pareggio. Visto l’enorme debito pregresso, però, il pareggio di bilancio non è funzionale al prosieguo dell’attività quanto, piuttosto alla richiesta di ammissione al Concordato in Continuità che prevede una moratoria nei confronti dei creditori per un periodo di cinque anni. In questi cinque anni – chiarisce Bulgarelli – SGP venderà i cespiti “vendibili” e riporterà le reti fognature ed acqua , come prevedono alcune sentenze della Cassazione, ma anche la rete gas in capo al Comune. Tutto questo permetterà ad SGP di raccogliere quei 40 milioni di euro necessari a pagare tutti i debiti pregressi e le rate dei mutui con scadenza al 31 dicembre 2018".

Il Sindaco Caselli ne ha poi approfittato per togliersi nuovi macigni dalle scarpe: “SGP è una società creata dal PD per perdere – ha dichiarato - Oggi ho un sogno: che un Pubblico Ministero indaghi sulle spese e sugli appalti della gestione PD. Quel tempo, in cui tanto pagava pantalone, e ci si poteva indebitare senza limiti, è finito. E’ finito per legge e per la volontà politica di questa amministrazione, di farlo finire. SGP per come è stata creata, non poteva e non può stare in piedi. Noi – ribadisce Caselli – abbiamo e stiamo facendo di tutto per farla camminare con le proprie gambe, garantendo al contempo l’assoluta trasparenza nella gestione”.

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