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Legnago - Carpi 0-0 | Il Carpi regala un tempo, poi spreca tutto

E' ancora zero a zero: a Legnago un punto e tanti rimpianti per i biancorossi che non segnano da ormai quattro partite

Settimo risultato in bianco stagionale, secondo di fila e stesso risultato dell’andata. Al Carpi (a secco di gol da 390’ esolo due successi nelle ultime 20 gare) non riesce il colpaccio a Legnago, contro i terz’ultimi della classe. Dopo un primo tempo di attesa, praticamente “regalato”, nel secondo tempo i biancorossi – contestualmente all’ingresso di Giovannini, risparmiato per i postumi di un brutto colpo subito contro la Fermana – crescono e mettono alle corde la volenterosa squadra di casa, che pure si giocava molto in chiave salvezza. Niente da fare: imprecisione, sfortuna e anche la “resilienza" dei veneti fanno sì che il grido del gol sia strozzato in gola. E dagli altri campi non arrivano buone notizie. Per cui il Carpi tocca quota 31 alla vigilia del derby col Modena (ore 20.30 di domenica).

Per un Legnago che perde da sei partite, un Carpi che non vince da sette. Insomma una “guerra” tra poveri, con i biancorossi che “non sono con l’acqua alla gola”, come dice il tecnico Pochesci, e i veneti che affidano proprio a questo match molte speranze di venir fuori prima o poi dalla zona melmosa dei play-out.

Le assenze, innanzitutto. Nel Carpi – squalificato Fofana ed acciaccato Ghion, giocano in mezzo Bellini e Ceijas, con il debuttante Motoc (moldavo, classe 2002) dietro le due punte De Cenco e De Sena. Di contro Bagatti (che non ha parlato prima del match) non ha il carpigiano Morselli (pure lui appiedato dal giudice sportivo), Lazarevic (che non è ancora pronto), come pure sono fuori Yabre, Laurenti, Gasperi e Ranelli. 

Brivido in avvio, con un intervento imperfetto di Gozzi, solo angolo per il Legnago. Per i biancoazzurri si dà un gran daffare Buric, è lui a chiamare in causa Pozzi, con due “telefonate”, una con un diagonale e l’altro su punizione. Niente di che. Legnago insidioso con Rolfini al 12’, che vince un rimpallo con Venturi e calcia verso la porta, Pozzi non si fa sorprendere.  Si fa vivo pure il Carpi, sul capovolgimento di fronte, ma Lomolino non inquadra la porta. La squadra di Bagatti è ricca di buona volontà e si propone, senza mai riuscire a trovare il guizzo per impensierire la difesa biancorossa. Al 26’ un “lampo” improvviso del Carpi, con un inserimento di Bellini che chiama all’intervento Pizzignacco, il quale con un bel balzo sventa la minaccia. Un minuto più tardi Il primo tempo scorre via senza particolari emozioni (al 42’ velleitario destro di Sabotic tra le braccia del portiere), risultato bloccato, spazi ridottissimi e zero gol. 

Nella ripresa entra Giovannini al posto di Motoc , ed il Carpi parte molto bene, collezionando una palla gol in avvio. De Sena, liberato da un rimpallo, è solo davanti a Pizzignacco, ma colpisce troppo debole. Giovannini ci prova ad accendere il Carpi, l’inizio secondo tempo è incoraggiante in tal senso.  Ma è tutto fumo, il furore biancorosso dura poco. Al 5’ un diagonale di Lomolino finisce poco distante dal secondo palo alla sinistra di Pizzignacco.  De Cenco viene fermato sul filo del fuorigioco al 9’, episodio da rivedere, l’italobrasiliano era lanciatissimo verso la porta avversaria. Si rivede il Legnago, colpo di testa al veleno di Buric, Pozzi blocca in presa plastica.  L’iniziativa torna in mano alla squadra di Bagatti. I correttivi di Pochesci, anche nell’ottica del triplice impegno settimanale, non stravolgono il quadro tattico. Dialogo De Cenco-De Sena, il primo spizzica, il secondo spara un sinistro da dimenticare. E’ il 25’ e il tempo passa, Bayeye (emtrato per Eleuteri) è in ritardo e non sfrutta un buco della difesa di casa. Eppure è il Carpi a dover mandare un sentito biglietto di ringraziamento a Grandolfo che sbuccia clamorosamente davanti a Pozzi la palla del vantaggio. Al 33’ dribbling di De Sena al limite, conclusione da dimenticare. Carpi vicinissimo al vantaggio, con quattro tiri nelle stessa azione verso la porta (primo con Bayeye, poi Bellini, De Sena, infine De Cenco), ma per un motivo o per l’altro la palla non entra, anche per due salvataggi biancoazzurri dalle parti della linea bianca. Bagatti si mette a cinque (entra l’ex Modena Perna, esce Buric). Biancorossi pure sfortunati, con un palo di Giovannini al 37’, veneti che retrocedono a protezione della propria area di rigore. Ci rprovano ancora Ferretti e Bayeye, ma la difesa di casa fa muro. Pizzignacco salva il Legnago con un gran balzo all’incrocio, su un gran colpo di testa di Venturi in proiezione offensiva. 

LEGNAGO (4-3-1-2): Pizzignacco 7; Zanoli 6+, Bondioli 6,5, Stefanelli 6, Ricciardi 6 (38’ st Girgi s.v.); Antonelli 5,5, Bulevardi 6, Giacobbe 6,5 (38’ st Lovisa s.v. ); Buric 6,5 (35’ st Perna s.v.);  Rolfini 6 (7’ st Chakir 6), Grandolfo 5. In panchina: Corni, Pavoni; Pellizzari, Girgi, Ruggero, Zanetti, Lovisa, Mazzali. All.: Bagatti 6.
CARPI (3-4-1-2): Pozzi 6,5; Gozzi 5,5 (21’ st Ercolani 6), Venturi 5,5, Sabotic 6; Eleuteri 5,5 (14’ st Bayeye 5,5), Bellini 6,5, Ceijas 6,5, Lomolino 6 (21’ sr Marcellusi 5,5); Motoc 5 (1’ st Giovannini 7); De Sena 5, De Cenco 5 (39’ st Ferretti s.v.) In panchina: Rossi, Llamas, Varoli, Ghion, Offidani, Ridzal, Marino. All.: Pochesci 6
ARBITRO: Zucchetti di Foligno 5,5 (assistenti Bartolomucci di Ciampino e De Angelis di Roma 2; quarto ufficiale Emmanuele di Pisa).  Ammoniti pt 39’ Lomolino, 42’ Antonelli; nel st. 4’ Bulevardi,  19’ Gozzi, 49’ Stefanelli. Recupero 0’, 4’.

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