Il ricordo delle vittime del Covid in Piazza Grande: "Abbiamo attraversato un grande deserto"

Il saluto e l’omelia dell’arcivescovo Erio Castellucci nella Messa del Corpus Domini celebrata in suffragio di tutti i defunti nella pandemia

Covid-19 in Piazza Grande La partecipazione sentita e commossa di 600 fedeli ha accompagnato la Messa nella Solennità del Corpus Domini, celebrata in Piazza Grande dall’arcivescovo Erio Castellucci in suffragio dei defunti nella pandemia alla presenza dei loro familiari. La celebrazione, condivisa dall’Arcidiocesi di Modena-Nonantola con il Comune di Modena, ha riunito l’intera comunità ecclesiale e civile nel ricordo delle 472 persone morte per Covid-19 nella nostra provincia e di tutti coloro che hanno perso la vita senza poter essere accompagnati con le esequie e i riti di commiato durante il periodo di emergenza sanitaria.

Trasmessa anche in diretta televisiva, la Messa si è conclusa con l’esposizione del Santissimo Sacramento, la benedizione alla città e un momento di raccoglimento e preghiera per tutti i defunti.

Tra i concelebranti anche due vescovi modenesi: il vescovo emerito di Forlì-Bertinoro, monsignor Lino Pizzi, e l’arcivescovo della sede titolare di Cerveteri e segretario per la Congregazione della Dottrina della Fede, monsignor Giacomo Morandi.

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«Saluto e ringrazio tutti voi che partecipate a questa liturgia nella Solennità del Corpus Domini, sia voi presenti di persona, sia coloro che sono collegati attraverso la televisione. Il 27 marzo scorso, nel pieno della pandemia, durante la visita al Cimitero di San Cataldo assieme al Sindaco di Modena, è nata l’idea di proporre appena possibile, una liturgia pubblica in suffragio di tutti quei defunti per i quali non si sono potuti celebrare i riti esequiali. Ringrazio il dott. Gian Carlo Muzzarelli per la convinta collaborazione e per la disponibilità della Piazza Grande, luogo simbolico della vita cittadina. Ringrazio le altre autorità presenti, a partire dal nostro Prefetto dott. Pierluigi Faloni, dal presidente della Regione dott. Stefano Bonaccini, dai vescovi Pizzi e Morandi, poi i presbiteri, i diaconi, i ministri della liturgia e i sacrestani, i volontari che hanno allestito la piazza; ringrazio i medici del Policlinico che si sono spesi in prima linea e dei quali questa sera è presente una rappresentata accompagnata dal Magnifico Rettore dell’Università di Modena e Reggio. Ringrazio infine in particolare i familiari e i parenti dei defunti per i quali oggi preghiamo. E li ricordiamo assieme a tutti coloro che hanno potuto in qualche modo accompagnarli nei loro ultimi passi terreni: medici, infermieri, assistenti sanitari, cappellani degli ospedali, parroci e operatori delle agenzie funebri. È un immenso dolore, che affidiamo al Signore della vita e della morte, l’unico capace di una parola che vada oltre il confine di questa esistenza terrena».

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