È morto Marco Santagata, studioso e scrittore originario di Zocca

Marco Santagata, nato a Zocca nel 1947, è morto a 73 anni dopo che il Covid-19 ha aggravato uno stato di salute già complicato. Scrittore, critico letterario e docente universitario, aveva vinto con le sue opere numerosi premi e riscosso grande successo con i suoi studi su Dante, Petrarca e Boccaccio

È morto a 73 anni lo scrittore e critico della letteratura italiana originario di Zocca, Marco Santagata, colpito dal Covid che ha complicato la sua condizione di salute già precaria a causa di un tumore. Ieri l'annuncio del ricovero a Pisa e del coma irreversibile, seguito a poche ore dalla triste notizia.

Scrittore, critico letterario e docente universitario di fama internazionale, aveva vinto con le sue opere letterarie numerosi premi e riscosso grande successo anche di pubblico con i suoi preziosi studi su Dante, Petrarca e Boccaccio. Vincitore del Premio Campiello nel 2003 con “Il maestro dei santi pallidi”, come italianista è tra i massimi esperti di lirica classica italiana e nel 2006 del Premio Stresa di Narrativa con "L'amore in sé". E' stato inoltre responsabile di collana presso l'editore Laterza.  Tra le primissime pubblicazioni online del progetto del Comune di Modena diretto da Beppe Cottafavi c’è, infatti, “Amici nemici” di Marco Santagata e Walter Siti, che racconta due vite parallele di studio e di scrittura di due grandi intellettuali modenesi: un premio Campiello (Santagata) e uno Strega (Siti).

Un intellettuale vero, raffinato e generoso, che ha sempre mantenuto, da uomo di cultura di statura internazionale, un rapporto affettuoso e fecondo con la sua terra d’origine, con la quale ha avuto un legame vivo e sincero”. Così il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, insieme all’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi, ha espresso cordoglio per la morte di Marco Santagata, manifestando ai familiari le condoglianze a nome suo e della città.

“Con la scomparsa di Marco Santagata – ha aggiunto Muzzarelli - perdiamo un grande modenese e un uomo d’intelligenza cordiale, che mai l’eccellenza e il successo dei suoi scritti e dei suoi studi hanno allontanato dai rapporti stretti con i valori più profondi del territorio da cui proveniva, dove è stato sempre attivo a sostegno della cultura. A partire dal Premio Zocca Giovani, senza dimenticare le sue partecipazioni a tante iniziative delle Biblioteche comunali, dei Musei civici, nelle scuole, all’Estate modenese, al Poesia Festival delle Terre di Castelli, protagonista con i suoi testi delle letture online di Ert e degli e-book della casa editrice civica digitale ‘Il Dondolo’”.

Cordoglio è stato espresso anche dal presidente del Consiglio comunale Fabio Poggi, a nome di tuti i gruppi consiliari.

Uno dei massimi studiosi di Dante e Petrarca, della lirica ottocentesca italiana e di Leopardi, ha saputo utilizzare la sua profonda conoscenza sia per produrre saggi e pubblicazioni scientifiche, sia per creare romanzi che portavano la poesia nella vita contemporanea e quotidiana di tutti noi”, hanno commentat invece Stefano Bonaccini e l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori.

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