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Nonantola, restituito all'Abbazia un prezioso manoscritto del '600

Trovato in vendita su internet dopo un'assenza lunga oltre quarant'anni, è stato recuperato dalle Forze dell'Ordine e restituito all'Archivio abbaziale con una cerimonia solenne

E' stato restituito all'Archivio dell'Abbazia di Nonantola il manoscritto seicentesco ritrovato nell'agosto scorso in balia del mercato virtuale.

Si tratta di un testo archivistico contenente l'elenco dei possedimenti dell'Abbazia e del Seminario di Nonantola redatto dall'agrimensore di Modena Andrea Martinelli nel 1655. Uno strumento di amministrazione pratico e sintetico, usato nella quotidianità dell'età moderna, come dimostrano gli usurati bordi delle pagine. Il volume, di grandi dimensioni, rilegato in cuoio marocchino con ricchi decori che corrono sulla coperta, è suddiviso in due parti: la prima, che descrive i terreni e i fondi agricoli; e la seconda, che ne contiene la mappatura (i cosiddetti "cabrei"). L'immenso valore storico di questo volume è dato dalla sua unicità, e il suo rittrovamento permetterà agli studiosi di fare luci su realtà ancor oggi rimaste inesplorate.

Ad accorgersi che questo prezioso manoscritto era in vendita su una piattaforma commerciale digitale, è stato proprio Don Riccardo Fangarezzi, direttore dell'Archivio Abbaziale di Nonantola, che ha messo in moto l'iter di verifica con l'aiuto della Soprintenzenza Archivistica e Bibliografica dell'Emilia-Romagna di Bologna e l'Arma dei Carabinieri. Nonostante non fosse registrato nella Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti gestita dal Comando per la Tutela del Patrimonio Culturale (TPC), dalle ricerche è emerso che tale manoscritto fosse stato registrato nell'inventario dell'Abbazia del 1682, confermando l'appartenenza all'arcidiocesi.

Gli accertamenti che hanno seguito la scoperta, hanno confermato che il manoscritto, già nelle mani di un collezionista bolognese, era stato acquistato nel 2017 da un compratore che, in buona fede, ne aveva poi commissionato la vendita tramite i canali di e-commerce. Il Nucleo di Bologna del Comando TPC ha quindi provveduto a recuperare il volume, che è stato consegnato ufficialmente in mattinata all'Archivio dell'Abbazia di Nonantola.

Presenti alla cerimonia dedicata al "Campione de' Beni Stabili dell'Augusta Abbazia di Nonantola, e Seminario - Descritto e delineato da me Andrea Martinelli Pubblico Agrimensor Modenese" - questo il titolo del manoscritto -, in rappresentanza dell'Arma il Comandante del Nucleo Carabinieri TPC Giuseppe De Gori, il Comandante della Legione Carabinieri Emilia Romagna Davide Angrisani e il Comandante Provinciale Marco Pucciatti. Alla restituzione, avvenuta nella cripta dell'Abbazia, è intervenuto anche il Vescovo Erio Castellucci, introdotto dal Canonico Priore dell'Abbazia Don Alberto Zironi. Presente all'Abbazia anche il Sindaco di Nonantola Federica Nannetti, che - senza nascondere il suo amore per la storia - ha commentato l'evento con entusiasmo. 

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