Pericolo zanzare, dopo le piogge occorre ripetere i trattamenti larvicidi

L’acqua dilava i prodotti contro le larve. Ecco le azioni e gli interventi per proteggere se stessi e gli altri. Attiva da quest’anno anche la app ‘ZanzaRER’ con consigli e informazioni utili

Le piogge che hanno contribuito a dilavare i prodotti larvicidi e il mix di caldo e umidità, sono il clima ideale per la proliferazione delle zanzare, vettori di malattie infettive che possono avere esiti anche gravi. Come previsto dal Piano regionale arbovirosi della Regione Emilia-Romagna, è fondamentale mettere in atto interventi e azioni di prevenzione, per proteggere se stessi e gli altri. Se i Comuni sono responsabili dei trattamenti nelle aree pubbliche, i singoli cittadini sono chiamati a collaborare attivamente gestendo con molta cura gli spazi di loro pertinenza: è proprio qui, infatti, che si concentra la maggior parte dei focolai di sviluppo larvale.

Ad esempio dopo la pioggia occorre ripetere il trattamento con prodotti larvicidi. Tali interventi sono da effettuare in tombini, caditoie, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche, anche quelli presenti negli scantinati e i parcheggi sotterranei. Importante inoltre svuotare qualsiasi tipo di contenitore in cui possa essersi raccolta l’acqua piovana; tra le azioni da effettuare regolarmente almeno fino a settembre, quella di tenere puliti i cortili e le aree all’aperto da erbacce, sterpi, e rifiuti di ogni genere; svuotare le fontane e le piscine non utilizzate o eseguire gli adeguati trattamenti larvicidi.

Ancora, occorre evitare che si formino raccolte d’acqua in aree di scavo, bidoni, pneumatici, e altri contenitori, che devono essere dotati di copertura ermetica o di reti a maglie fitte. Svuotare regolarmente e cambiare l’acqua nelle ciotole e abbeveratoi degli animali. Controllare infine le grondaie per mantenerle pulite. Particolari accorgimenti devono essere rispettati anche nelle aree cimiteriali (evitando l’acqua e riempiendo di sabbia umida i vasi, anche se contenenti fiori finti).

Protezione personale contro le punture

Gli strumenti di protezione personale più efficaci sono gli indumenti e i prodotti repellenti per gli insetti.

1.       I repellenti vanno applicati sulle parti scoperte del corpo: per utilizzarli correttamente è fondamentale rispettare dosi e modalità riportate nelle istruzioni in etichetta.

2.       Per evitare le punture è consigliabile vestirsi sempre con colori chiari, indossare pantaloni lunghi, maniche lunghe e non utilizzare profumi

3.       È bene ridurre al minimo la presenza delle zanzare all’interno degli ambienti utilizzando zanzariere. Si possono usare anche apparecchi elettroemanatori di insetticidi liquidi o a piastrine e zampironi, ma sempre con le finestre aperte.

​Evitare la proliferazione è essenziale

È necessario contrastare la proliferazione di questi insetti con alcune semplici azioni, evitando i ristagni d’acqua e utilizzando periodicamente i prodotti larvicidi. Ecco come evitare la proliferazione di zanzare e pappataci.

1.                  Elimina i sottovasi e dove non è possibile evita il ristagno d’acqua al loro interno

2.                  Rimuovi sempre gli sfalci d’erba e tieni il giardino pulito

3.                  Pulisci accuratamente i tombini e coprili con una rete zanzariera evitando che si intasi dopo le piogge

4.                  Non lasciare gli annaffiatoi e i secchi con l’apertura rivolta verso l’alto

5.                  Tieni pulite fontane e vasche ornamentali, eventualmente introduci pesci rossi che sono predatori delle larve di zanzara tigre

6.                  Controlla periodicamente le grondaie mantenendole pulite e non ostruite

7.                  Svuota settimanalmente e tieni puliti gli abbeveratoi e le ciotole per l’acqua degli animali domestici

8.                  Non lasciare le piscine gonfiabili e altri giochi in giardino pieni d’acqua

9.                  Copri le cisterne e tutti i contenitori dove si raccoglie l’acqua piovana

10.              Nei cimiteri pulisci periodicamente e con cura i vasi portafiori, cambia di frequente l’acqua o trattala con prodotti larvicidi

​Usare periodicamente prodotti larvicidi

Quando non è possibile evitare ristagni di acqua (come nei pozzetti stradali, nelle caditoie, nei tombini, ecc.) si deve ricorrere ai prodotti larvicidi. Questi devono essere utilizzati da aprile a novembre con cadenza periodica, secondo le indicazioni riportate sulle confezioni. Sono facilmente reperibili in commercio, nei negozi specializzati o nelle farmacie.

Link utili e App

La novità di quest’anno, introdotta dalla campagna regionale, è l’attivazione di una app, ‘ZanzaRER’, che fornisce consigli e informazioni utili per facilitare la collaborazione dei cittadini nella lotta alle zanzare. Con la app infatti è possibile leggere le news in tempo reale e collegarsi direttamente al sito dedicato https://zanzaratigreonline.it/, soprattutto segnalare in forma anonima gli interventi con larvicidi effettuati dai cittadini per poter poi costruire una mappa dei trattamenti sul territorio.

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Sul portale https://www.ausl.mo.it/dsp/zanzara, infine, sono presenti tutte le informazioni dettagliate su come prevenire l’infestazione, come proteggersi e sui rischi per la salute. I consigli per imparare a difendersi sono riportati anche nel nuovo video della campagna regionale di lotta alle arbovirosi (https://www.youtube.com/watch?v=JVsp6br2Ok4).

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