rotate-mobile
Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca Ospedale Universitario / Via del Pozzo

I sindacati dell'Azienda Sanitaria in agitazione: “Poca trasparenza”

Le sigle Cisl Funzione pubblica, Cobas e Fials vanno all'attacco delle aziende sanitarie di Modena, accusando la dirigenza di non fornire risposte trasparenti in merito a determinate scelte relative all'impiego del personale

Scarsa trasparenza nelle spese aziendali, insoddisfacente applicazione degli accordi sindacali, eccessiva disponibilità nei confronti della dirigenza medica: con queste motivazioni i sindacati della sanità Cisl Funzione pubblica, Cobas e Fials hanno indetto lo stato di agitazione dei dipendenti del comparto – che comprende infermieri, ostetriche, tecnici, operatori socio-sanitari e amministrativi – dell'Azienda Usl di Modena.

“La causa della nostra decisione è la continua inosservanza delle più elementari norme di trasparenza relative alle spese sostenute dall'azienda su progetti recenti che riguardano anche i cittadini - spiegano i sindacati - Uno di questi è l'accorpamento degli uffici Cup e Saub, che da settembre hanno chiuso gli sportelli al pubblico tre pomeriggi la settimana. Sono iniziati corsi di aggiornamento agli operatori e l'intero sistema di prenotazione è stato adeguato al nuovo applicativo informatico, ma a metà ottobre tutto si è fermato per problemi tecnici: se ne riparlerà a inizio 2014. Intanto l'Ausl – sottolineano i rappresentanti dei dipendenti – si rifiuta di fornire i dati sui costi e benefici del progetto”. 

Cisl Fp, Cobas e Fials sostengono di non essere riuscite nemmeno a conoscere le motivazioni per cui gli accordi già sottoscritti sull'orario di lavoro e sull'ex indennità 'front office' non hanno avuto nessun seguito il primo e un'applicazione discrezionale e difforme da quanto concordato il secondo. Per i sindacati sono incompleti anche i dati economici sulle cosiddette indennità Inail.

“L'Ausl ha sempre modificato anche in passato i numeri sui fondi destinati alla produttività che ci presentava di volta in volta - continuano Cisl Fp, Cobas e Fials - Oggi gli ulteriori esborsi relativi alle posizioni organizzative sono stati elargiti senza un preventivo piano di riorganizzazione aziendale che giustifichi ragioni e beneficiari di questi emolumenti. Non si può spendere denaro pubblico senza piani precisi e in maniera poco trasparente”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I sindacati dell'Azienda Sanitaria in agitazione: “Poca trasparenza”

ModenaToday è in caricamento