Prostituzione, tre case d'appuntamenti smantellate dai Carabinieri

A Carpi, in zona Quartirolo, via Ugo da Carpi e via Aldo Moro, italiani e cinesi avevano unito gli sforzi per mettere in piedi una rete di case d'appuntamenti all'interno di alcuni appartamenti presi in affitto da proprietari ignari

Prostitute cinesi

Un esempio perfetto di integrazione culminato nella gestione di... un sistema articolato di case d'appuntamenti. Un gruppo di carpigiani e cinesi hanno unito gli sforzi per mettere in piedi un'organizzazione finalizzata allo sfruttamento e all'induzione alla prostituzione. La scoperta è stata fatta dai Carabinieri del Nucleo Operativo di Carpi, i quali hanno accertato come all’interno di alcune abitazioni ubicate ubicati a poca distanza dal centro vi fosse la presenza di donne cinesi dedite al mestiere più antico del mondo.

L’indagine dell'Arma ha consentito di ricostruire di appurare la frequentazione delle case di piacere da parte di una folta maggioranza di clienti italiani e, soprattutto, lo svolgimento dell'attività illecita: tre cinesi residenti al Nord Italia avevano stipulato contratti d’affitto di altrettante abitazioni di proprietà di carpigiani ignari a cui venivano regolarmente pagati gli affitti. Di fatto, poi, altri soggetti tra cui cinesi, qualche italiano e qualche pakistano, si occupavano di effettuare i versamenti relativi all’affitto mensile.

Al termine delle indagini, sono state deferite in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Modena 16 persone per favoreggiamento della prostituzione e della clandestinità, visto che tutte le prostitute sono risultate essere irregolari sul territorio nazionale. In zona via Ugo da Carpi sono state denunciate sette persone, tra cui un cinese locatore dell’immobile, una sua connazionale promotrice dell’inserzioni per gli incontri erotici su un periodico locale, due italiani e due pakistani per il pagamento di varie mensilità del canone d’affitto dell’appartamento e la prostituta 35enne cinese, irregolare. Denunciate quattro persone in zona via Aldo Moro, tra cui un cinese locatore dell’immobile, un'altra sua connazionale anch'ella promotrice dell’inserzioni per gli incontri erotici su pubblicazioni locali, un altro cinese per il pagamento di varie mensilità dell'affitto e la prostituta 41enne cinese, anche lei clandestina. Infine, in zona Quartirolo, sono state denunciate cinque persone, tra cui un altro cinese locatore dell’immobile, due carpigiani per il pagamento di varie mensilità dell'affitto dell’appartamento e due prostitute 40enni cinesi, irregolari sul territorio nazionale. Dagli accertamenti condotti inoltre è emerso che i cinesi locatari delle abitazioni avrebbero stipulato i contratti di affitto anche in altre città italiane dove attualmente sono in corso controlli da parte dei Carabinieri locali.

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