Carpi: "Ero straniero", tre candeline e un bilancio in crescita

Un progetto in espansione, spaziale e tematica, quello dei corsi di alfabetizzazione per immigrati adulti che 2 giugno avrà il suo momento conclusivo con la visita all’ex Campo di Fossoli e una festa dal Circolo La Fontana

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ModenaToday

Interrotti bruscamente dalle scosse del 20 e 29 maggio 2012, i corsi di italiano per adulti stranieri di Carpi del progetto "Ero Straniero" si sono conclusi, lo scorso anno scolastico, nel mese di maggio anziché in quello giugno. Le attività dei tanti volontari coinvolti nel progetto non si sono tuttavia arrestate e, anche durante i mesi estivi, alcuni di loro hanno contattato i propri studenti e organizzato momenti di confronto per ritrovarsi e condividere la propria esperienza. Altri invece hanno preso contatto con i cittadini stranieri residenti nei campi tende allestiti dalla Protezione Civile per organizzare corsi di italiano con lo scopo di offrire un’attività di socializzazione a quanti si sono ritrovati senza casa e senza più punti di riferimento. Anche a Novi di Modena, a partire da settembre, il progetto Ero Straniero si è concretizzato: grazie alla collaborazione di volontari e di membri della Consulta per l’Integrazione dei Cittadini Stranieri dell’Unione delle Terre d’Argine, sono nati alcuni corsi di italiano per coloro che vivono attualmente nelle tende. 

I corsi sono ripartiti anche quest'anno scolastico e, da ottobre 2012 ad oggi, si sono iscritte più di 170 persone, uomini e donne (con una netta prevalenza di queste ultime, in crescita anche rispetto allo scorso anno), provenienti da 25 paesi del mondo: Pakistan, Marocco e paesi dell'Est Europa tra i principali. I corsi sono stati in totale otto. Ognuno di essi si è articolato in una o due lezioni a settimana. I volontari impiegati in questo progetto sono più di 40 tra docenti, baby sitter, segretari e chi si occupa della parte organizzativa. Alcuni corsi si sono rivolti esclusivamente alle donne ed alcuni di questi hanno previsto un servizio di baby sitteraggio per i loro figli. Altri sono stati invece organizzati al mercoledì pomeriggio, per permettere alle donne che svolgono lavori di cura di parteciparvi senza problemi. Infine, altri si sono svolti in orario preserale, per permettere ai partecipanti di seguire le lezioni terminata la propria giornata lavorativa.

Alcuni volontari di Ero Straniero hanno inoltre prestato il proprio servizio in una scuola secondaria di primo grado di Carpi dove più volte a settimana hanno aiutato i ragazzi stranieri iscritti alla terza media pomeridiana nell'apprendimento dell'italiano e nello svolgimento di compiti assegnati dagli insegnanti di classe. Trasversalmente a tutti i gruppi, quest'anno sono stati affrontati i temi dell'educazione ambientale ed in particolare della raccolta differenziata e il tema dell'abitare e del rispetto delle regole comuni, come quelle condominiali. In ogni gruppo i docenti hanno trattato entrambi i temi da punti di vista diversi e adatti al livello linguistico degli studenti. Tali temi sono stati poi oggetto di una reportistica a cura degli studenti che è stata esibita all'interno della Primavera del Volontariato di Carpi, domenica 19 maggio.

Ora i gruppi si stanno preparando per festeggiare insieme la chiusura dell'anno scolastico prevista per domenica 2 giugno. La proposta che viene fatta quest'anno non è semplicemente un invito ad una festa e ad un buffet ma consiste in un pomeriggio culturale all'insegna di una maggiore conoscenza della città di Carpi e del territorio limitrofo. Con tutti gli studenti si andrà a Fossoli all'Ex Campo di concentramento per una visita guidata e a seguire ci sarà il più tradizionale momento di consegna degli attestati di partecipazione al corso di lingua e cultura italiana a coloro che hanno frequentato le lezioni, presso il Circolo La Fontana di Fossoli. Per preparare al meglio tale visita alcune classi hanno incontrato Maria Peri, nipote di Odoardo Focherini, e hanno visitato il Museo del Deportato. La scelta di presentare la figura di Focherini è stata fatta anche in vista della sua prossima beatificazione. Per saperne di più sul progetto è possibile visitare il sito internet all’indirizzo www.erostraniero.it.

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