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Cronaca Strada Sant'Anna / Strada Sant'Anna

Disordini in carcere, accompagnato alla frontiera uno dei protagonisti delle violenze

Un giovane nordafricano è stato espulso questa mattina dal carcere di Modena, dopo le aggressioni messe in atto nei giorni scorsi. E' l'undicesimo caso. Arrestato invece un criminale albanese che ha ignorato l'espulsione

Doveva scontare un residuo pena di nove anni, due mesi e dieci giorni di reclusione per numerosi reati, soprattutto legati allo spaccio di droga, ma questa mattina I.B.M., tunisino di 26 anni, è stato prelevato dalla sua cella nel carcere di Modena dagli uomini dell’Ufficio Immigrazione della Questura e rimpatriato con una nave partita da Genova e diretta Tunisi.

Si è conclusa in questo modo l’escalation criminale del giovane nordafricano, tra i principali protagonisti dei recenti disordini all’interno dell’Istituto Penitenziario Sant’Anna. Lo straniero, infatti, si era reso protagonista di atti gesti violenti e di aggressioni nei confronti degli agenti della Polizia Penitenziaria.

Quella eseguita stamane è una misura alternativa alla detenzione ed è stata disposta dall’Autorità Giudiziaria. Con l’accompagnamento odierno sono 11 le espulsioni giudiziarie eseguite dalla Questura di Modena a carico di detenuti.

Viceversa, nei giorni scorsi un altro criminale ha seguito un percorso inverso. Si tratta di un cittadino albanese che in seguito a reati di droga era stato espulso nel 2009, con l'obbligo di non rientrare in Italia per un periodo di dieci anni. Tuttavia, i Carabinieri di Maranello lo hanno sorpreso durante un controllo, scoprendo che da qualche tempo alloggiava proprio in paese. Oltre all'arresto per aver ignorato l'espulsione, lo straniero è tornato in carcere a Modena per scontare una pena residua di sei mesi.

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