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Cronaca Sassuolo / Via Francesco Ruini

Sassuolo, una nuova Risonanza Magnetica per l'Ospedale

La macchina, del valore di oltre 1 milione e 300 mila euro, è stata completamente auto-finanziata dalla società per azioni. Una tecnologia all'avanguardia che permette di potenziare l'attività diagnostica

Più di un 1 milione e 300 mila euro di investimento, solo 63 giorni di lavori, 120 metri quadrati di spazio completamente ristrutturati, 30 tonnellate di attrezzature movimentate, 321 giorni dalla pubblicazione del bando all'inaugurazione. Sono questi alcuni numeri significativi che ‘raccontano’ il nuovo Tomografo a Risonanza Magnetica (RM) dell’Ospedale di Sassuolo. Una strumentazione all'avanguardia, da 1.5 tesla, inaugurata oggi venerdì 4 marzo, alla presenza dell’Assessore alle politiche per la Salute della Regione Emilia Romagna, Sergio Venturi.

La Risonanza, già in funzione presso la Radiodiagnostica dell’Ospedale di Sassuolo, è stata totalmente auto-finanziata, nell'ambito di un’autonoma capacità di investimento tipica delle società di diritto privato come l’Ospedale di Sassuolo Spa che ha una gestione mista pubblico-privato. L’apparecchiatura rappresenta attualmente il ‘gold standard’ della tecnologia disponibile sul mercato: è completamente digitale, con frequenze di acquisizione estremamente alte e precise e permette di eseguire anche studi dinamici di organi in movimento.

“L’innovativa strumentazione – spiega Bruno Zanaroli, Direttore generale dell’Ospedale di Sassuolo Spa – sarà a disposizione dell’intera provincia di Modena e, in modo particolare, dell’area Sud per la quale Sassuolo è ospedale di riferimento. Grazie a questo investimento la nostra struttura è in grado di potenziare la propria attività diagnostica, ampliando la gamma di prestazioni erogate e ottimizzando al contempo la qualità. Una risposta concreta alle richieste di salute espresse dai cittadini, che conferma il nostro impegno a garantire un servizio efficace, efficiente e al passo con gli ultimi aggiornamenti in termini professionali e tecnologici”.

Tra le particolarità della nuova RM, c’è anche la possibilità – per il paziente – di eseguire la maggior parte degli esami mantenendo solo il corpo, e non anche la testa, all'interno del magnete. L’apparecchiatura, inoltre, è ancora più ergonomica e confortevole: il “tunnel” in cui il paziente giace durante l’esame è di ampie dimensioni (70 cm), e riduce così il potenziale senso di claustrofobia. La macchina ha una capacità di carico fino a 250 kg e permette la digitalizzazione del segnale, generando immagini di alto livello in tempi molto brevi, un parametro fondamentale per eseguire esami dinamici soprattutto in ambito cardiologico e vascolare. In Emilia Romagna l’innovativa attrezzatura è disponibile solo in pochi altri istituti, come l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, quella di Bologna, l’AUSL di Ferrara, e l’IRCCS di Meldola. Il sistema installato a Sassuolo, tra l’altro, ha ricevuto la miglior valutazione dall’ente autonomo KLAS Enterprises sia per l’anno 2013 che per il 2014. La dotazione tecnologica della nuova RM permette applicazioni in ambito neurologico, ortopedico, angiografico, “body”, senologico, oncologico, cardiaco e pediatrico.

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