A Modena meno furti e più crimini violenti, le statistiche della Polizia

La Questura ha fornito le statistiche annuali sui reati: insieme alla crescita degli omicidi preoccupa quella delle violenze sessuali (+44%)

Come accade ormai da anni, la festa della Polizia di Stato è l'occasione durante la quale la Questura divulga le statistiche sui reati trattati nel corso dei 12 mesi precedenti. Dati che permettono di effettuare alcune valutazioni importanti sul livello di sicurezza del territorio, ma che devono essere ovviamente soppesati con attenzione, in quanto si tratta di cifre "nude e crude" che da sole non bastano a descrivere la realtà. I numeri di seguito riportato si riferiscono all'anno solare 2018, mentre il paragone citato riguarda sempre l'anno precedente.

Omicidi, violenze e aggressioni

Un aumento considerevole degli omicidi è stato sotto gli occhi di tutti i lettori più attenti della cronaca locale, elemento che per altro sta continuando a caratterizzare anche i primi mesi del 2019. Lo scorso anno gli omicidi volontari sono stati 7 contro i 4 del 2017, mentre i tentati omicidi sono stati 3, uno in meno dell'anno prima. Calati da 26 a 22 anche gli omicidi colposi. Sono aumentati anche i casi di lesioni dolose, relativi ai più diasparati episodi di aggressione: 856 rispetto agli 806 del 2017: tra questi sono stabili le percosse (174). Fa invece riflettere un aumento considerevole delle violenze sessuali, che fanno segnare un +44%: erano state 36 nel 2017 e sono salite a 56 lo scorso anno.

Furti, rapine e truffe

Il dato dei furti è sempre quello più critico, almeno in termini assoluti per il territorio modenese. I dati della Polizia continuano però a segnalare un calo dei furti denunciati - quello reale dei furti consumati non potrà mai essere censito - che passano da 18.001 a 16.897. Un calo pari al 6,13% che però testimonia come ogni giorno si registrino in media ben 46 furti. Stabili invece le denunce per ricettazione. Numero poco incoraggianti sul fronte delle rapine, che sono passate da 257 a 290, così come le estorsioni, salite da 70 a 78. Le truffe e le frodi informatiche crescono ancora (+9%) passando da 1588 a 1731, forti soprattutto dei reati commessi attraverso la Rete.

Spaccio di droga

Crescono del 10% i reati in materia di stupefacenti, dove a fare la voce grossa sono ovviamente gli arresti e le denunce per spaccio al dettaglio. Il fatto, più che simbolico, che le forze dell'ordine abbiano a che fare con i pusher con cadenza giornaliera sembra essere confermato dalle statistiche: 352 i casi nel 2018.

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Nel complesso la Polizia di Stato ha avuto a che fare nell'anno passato con 30.709 delitti, ovvero il 3,8% in meno rispetto al 2017, quando erano stati 31.938. Tra le altre fattispecie di reato degne di nota si segnalano anche gli incendi dolosi, scesi notevolmente da 66 a 36; i danneggiamenti che restano stabili e molto alti in termini assoluti (3.707); i casi di sfruttamento della prostituzione e pornografia minorile che passano da 19 a 17.

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