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Economia

Valli del Cimone, aumentati del 70% i pacchetti individuali

Mentre gli impianti rimangono aperti ad oltranza, il Cimone si avvia ad archiviare la pessima stagione 2011/12. Sargenti: “Un risultato frutto di anni di lavoro”

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ModenaToday

Millesettecento pacchetti venduti. Ovvero il 70% in più rispetto all’inverno scorso. Il Comprensorio del Cimone sembra essersi lasciato davvero alle spalle la stagione nerissima 2011/12 e si avvia ad archiviare un 2012/13 più che buono, soprattutto tenendo conto del contesto di crisi generalizzata. Lo racconta, numeri alla mano, il presidente del Consorzio Valli del Cimone Daniele Sargenti. “La stagione scorsa – spiega – era stata pessima: a causa della mancanza di neve avevamo perso, in pratica, il periodo festivo e gennaio. Quest’anno ci siamo risollevati e siamo tornati ai livelli consueti, nonostante la crisi”.

“Questo buon risultato – commenta Sargenti – è frutto di tanti anni di lavoro che hanno consentito di affermare un buon posizionamento della stazione rispetto al mercato, riparando il Cimone dalla crisi più di quanto abbiano saputo fare le altre stazioni invernali, anche alpine”. Rispetto a due anni fa qualcosa, in termini di fatturato, è stato perso, a causa soprattutto dell’abbassamento del prezzo medio del pacchetto, sceso da 121 euro per persona a 109 euro. “Si tratta di una scelta necessaria per rimanere competitivi” spiega Sargenti. In ripresa pure i pernottamenti individuali, anche se la permanenza media non raggiunge i 2 giorni.

“Siamo riusciti a fare un buon lavoro – spiega il presidente – diversificando le proposte e andando incontro alle esigenze dell’utenza, con la giusta dose di elasticità, grazie all’impegno della Stazione e degli operatori locali, che non hanno risentito allo stesso positivo modo della crescita, in quanto la contrazione della spesa extrapacchetto è stata evidente”. Segnali di miglioramento generale per le proposte turistiche di Valli del Cimone: “Il 2013 è per noi un anno di lenta ripresa – spiega Sargenti – dopo aver venduto nel 2012 pacchetti per soli 492mila euro, stiamo oggi raccogliendo ritorni positivi anche per i gruppi sportivi durante l’estate e per quest’anno puntiamo realisticamente a superare quota 600mila euro di fatturato, riavvicinandoci ai livelli precedenti. Intanto gli impianti rimangono aperti a oltranza e il costo dello skipass, sia festivo che feriale, è ridotto”.

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