"Luci, Tradizioni e Pcarìa", il Natale arriva a Mirandola tra musica e gastronomia

Ci saranno la tradizione della macellazione del maiale, nota anche come “Pcaria”: da riscoprire, far conoscere e tramandare alle future generazioni. Quindi la musica e i cori, per allietare il momento di festa; la possibilità di andare alla scoperta della Mirandola rinascimentale e di quella un po’ più recente, attraverso foto e cartoline d’epoca. Si potranno degustare le specialità tipiche del territorio legate al maiale e non solo: per conoscerla anche nel piatto la tradizione di Mirandola e delle sue terre. Ci sarà infine l’accensione delle luminarie per dare avvio in questo modo ad uno dei periodi più amati dell’anno: quello delle festività natalizie. 

È un programma vario e ricco di eventi quello che annuncia la prima edizione di “Luci e Tradizioni”, manifestazione che si terrà domenica 1 dicembre in piazza Costituente a Mirandola, a partire dalle ore 8.30. Una festa messa a punto dall’amministrazione comunale volta a promuovere usanze tradizionali e culturali, patrimonio di un territorio, che valica i confini comunali.
   
Si partirà quindi domenica 1 dicembre alle ore 8:30, con l’antica arte della “Pcarìa” in piazza Costituente: macellazione del maiale come avveniva un tempo (rituale oltre che ben conservato e tramandato ancora in uso). Dalle ore 10.00 sarà invece possibile la visita della terza urbanizzazione di Mirandola di metà 500. Visita curata dall’Associazione “La Nostra Mirandola ODV”. Alle ore 11:00, primo momento musicale con il Coro Città di Mirandola a cura del Maestro Lucio Carpani. Nel pomeriggio alle ore 15.00 ancora un coro, ma quello delle Voci Bianche della “Fondazione scuola di Musica Carlo e Guglielmo Andreoli”. Altro intermezzo musicale alle ore 16:30 con lo spettacolo del Duo canoro “Fresia e Sgarbi”. Alle ore 18:00, il sindaco Alberto Greco provvederà all’accensione delle luminarie natalizie che illumineranno il centro storico, mentre per tutti i presenti alla stessa ora ci sarà una fetta di torta offerta dalle pasticcerie e dalle gelaterie di Mirandola. Durante la giornata la cucina del Principato di Francia Corta funzionerà a pieno ritmo con la possibilità di pranzare sotto alla tensostruttura riscaldata con piatti e prodotti tipici del maiale. Per tutta la durata della manifestazione sarà presente sotto il portico di Palazzo Bergomi una mostra di fotografie e cartoline d’epoca ritraenti Mirandola nei vari periodi storici.

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