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Martedì, 24 Maggio 2022
Politica

San Cesario, accordo per la circonvallazione e le opere di mitigazione

Approvata la convenzione fra Comune di San Cesario, Provincia di Modena e Autostrade per l’Italia per la realizzazione della circonvallazione e delle opere di mitigazione ambientale a fianco dell’autostrada. Piccinini (Lista Civica): "Grande soddisfazione da parte nostra, una battaglia lunga dieci anni e vinta"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ModenaToday

Con grande soddisfazione vediamo finalmente comparire negli accordi con Società Autostrade quelle opere di mitigazione ambientale per le quali ci battiamo da almeno dieci anni. Il protocollo d’intesa fra il Comune e Società Autostrade per la realizzazione di queste opere è stato siglato il 18 maggio 2006 e fa riferimento a prescrizioni del Ministero dell’Ambiente risalenti addirittura al 2000. Per raggiungere di questo importante risultato c’è stato da parte nostra un lungo e duro lavoro.

La precedente convenzione fra Enti Locali e Società Autostrade, sottoscritta nel febbraio 2002 prevedeva unicamente la realizzazione della circonvallazione su via Ghiarella, nessuna opera a protezione del paese dal pesante inquinamento atmosferico generato dall’autostrada. La circonvallazione di via Ghiarella fu molto contestata per la vicinanza a scuola, campi sportivi e ad una zona residenziale in espansione. Nel 2003 raccogliemmo oltre 1000 firme contro il tracciato, promovemmo assemblee pubbliche ed allo stesso modo ci attivammo presso Provincia, Regione, Ministero dell’Ambiente, Ministero delle Infrastrutture affinchè pretendessero da Società Autostrade le opere di mitigazione ambientale. Le tante firme raccolte, le proteste ed i ricorsi al TAR dei residenti prossimi a via Ghiarella e all’autostrada, il successo della nostra Lista Civica alle elezioni 2004 furono pressioni importanti ed oggi, con grande soddisfazione, constatiamo che sì, alla fine, avevamo ragione: l’accordo del Febbraio 2002 con Società Autostrade fu “avventato” in quanto siglato in assenza dei riferimenti tecnici e ambientali necessari.

Nel novembre 2004 l’Amministrazione preferì firmare con Società Autostrade l’accordo per la realizzazione delle barriere antirumore ed in Consiglio, per ben due volte, non accettò il terrapieno quale opera di mitigazione ambientale così come proposto sia dal nostro Gruppo Consiliare (mozione presentata nel C.C. del 7 Giugno 2005) che dal Comitato Tecnico Comunale (C.C. del 19.01.2006). Alla fine però il buon senso ha prevalso e rispetto al passato, non è poco: il tracciato della circonvallazione è stato rivisto, le previsioni di entrate da Società Autostrade sono notevolmente aumentate. Oltre ai terrapieni Società autostrade deve al paese una fascia boscata (stranamente non citata nella convenzione…) in corrispondenza del centro abitato a lato di entrambe le carreggiate sud e nord, così come richiesto dal Consiglio Comunale nella seduta del 10.06.2002 e dal Ministero dell’Ambiente nel DEC/VIA del 24.5.2000. Non abbiamo mai accettato la lunga “muraglia” di barriere antirumore, l’esproprio di alcune abitazioni nella fascia di 20 metri dall’A1 perché da troppi anni ormai respiriamo veleno senza ricevere alcuna protezione, né beneficio dall’autostrada. La “medaglia d’oro” non ci interessa, ci basta ripensare al tempo passato ad impegnarci per un’azione grande e giusta

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