Alla Fratellanza inizia il riscaldamento: “Puntiamo a riaprire venerdì”

L'altetica modenese è ansiosa di ripartire. Queste le parole del presidente Maurizio Borsari sulla riapertura del Campo Scuola per gli atleti d'interesse nazionale e sui prossimi obiettivi della società

Fervono i preparativi da questa mattina al Campo Comunale di atletica leggera di Modena per riaccogliere gli atleti d’interesse nazionale della Fratellanza a cui il Governo ha concesso da qualche giorno la ripresa degli allenamenti. L’impianto, chiuso ormai da un paio di mesi, necessitava di diversi lavori per essere idoneo a rispettare le norme di sicurezza sanitaria imposte dal Ministero a causa dell’epidemia di Coronavirus. Per questo motivo rimarrà chiusa l’intera struttura al coperto, compresi uffici e spogliatori, ma il primo passo verso la normalità è stato accolto positivamente dal presidente della Fratellanza, Maurizio Borsari: “In questo periodo di chiusura forzata del Campo Scuola abbiamo realizzato e stiamo portando avanti diverse attività online e di formazione per aiutare i nostri giovani e non solo a mantenersi in forma. Oggi rimane una chiusura generale della struttura, purtroppo, perché il virus non è stato ancora debellato, ma stiamo lavorando per essere pronti a riaprire le porte da venerdì ai 60 atleti di livello nazionale abilitati”.

Porte riaperte, ma con precise norme e accorgimenti come spiega sempre Borsari: “Stiamo predisponendo il campo in modo da poter consentire lo svolgimento dell’attività di allenamento nelle condizioni più idonee al mantenimento della salute. Gli atleti saranno ricevuti dai loro tecnici con cui svolgeranno gli allenamenti e poi saranno subito riaccompagnati fuori. Questo significa che la struttura resterà chiusa alla maggioranza dei suoi fruitori ovvero gli associati della Fratellanza, ma anche tutti i cittadini essendo un impianto pubblico. C’è comunque il dato positivo della ripartenza anche se siamo ancora lontani dai nostri obiettivi”.

Con l’estate alle porte, infatti, la speranza di Borsari è di poter accogliere nuovamente i giovani in un’attività importante per le famiglie come i centri estivi: “Era il nostro obiettivo e lo rimane tuttora. Regione e Comune stanno parlando, c’è stato un incontro anche lunedì di verifica delle possibilità di portare avanti queste attività. Sono ancora da definire criteri e regolamenti, ma speriamo si arrivi ad un esito positivo. L’altro obiettivo rimane quello di ripartire con i corsi per il settore giovanile perché riteniamo che dopo due mesi fermi si debba cercare di passare da quanto fatto online a distanza ad un’attività vera e propria. Non ci dimentichiamo poi di Run With Us e del settore Master, anche loro hanno la necessità di ripartire”.

Il presidente della società gialloblù, comunque, rimane speranzoso per il futuro: “La partenza attuale è un segnale positivo che ci permetterà di verificare come svolgere l’attività nel più ampio rispetto delle misure di sicurezza. Tecnici e collaboratori si stanno adoperando per completare i lavori assieme a noi. Abbiamo sviluppato un protocollo inviato al Comune e stiamo sviluppando accordi con le migliori aziende per la sanificazione in modo da avere prodotti idonei per ambienti, attrezzature e per la pista”.

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