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Strade deserte, per l'Osservatorio regionale calati del 90% sia il traffico che gli incidenti

Ma c'è anche molta più attenzione al volante, Sorbi: "Forze dell'ordine stanno riscontrando da parte di tutti gli utenti comportamenti corretti e rispettosi delle norme del Codice della strada"

Traffico su autostrade e tangenziali calato del 90% rispetto a un anno fa, così come gli incidenti stradali, e anche i comportamenti su strada sembrano essere migliorati, almeno stando a quanto rilevato dalle Forze di Polizia. Questi, segnala l'Osservatorio per l'educazione alla sicurezza stradale dell'Emilia-Romagna, gli effetti prodotti sulle strade della regione dal blocco degli spostamenti imposto dall'emergenza coronavirus. I dati, scrive il presidente dell'Osservatorio, Mauro Sorbi, "confermano che il blocco degli spostamenti ha prodotto una crescente percentuale di riduzione dei mezzi sulla strada", anche se ha ovviamente "coinvolto al contrario in minima percentuale il Traffico pesante, necessario per il rifornimento delle merci nel territorio, e quello autorizzato all'assistenza". Ridottissimo anche "l'utilizzo dei mezzi pubblici, con la conseguente ridefinizione delle corse". 

Nel dettaglio, tra l'11 (giorno dell'inizio delle restrizioni) e il 29 marzo "i cali sono aumentati progressivamente, arrivando nell'ultima settimana a un -90%, rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, di Traffico su autostrade e tangenziali (nella percentuale non sono considerati i mezzi pesanti) e di conseguenza a un azzeramento degli incidenti". Per quanto riguarda la viabilità ordinaria media si registra, sempre senza tenere conto dei mezzi pesanti, un "-75%, le chiamate agli organi di Polizia per i rilevamenti sono quasi azzerate, e i pochi incidenti che avvengono sono quasi tutti lievi, con una riduzione del 77% dei ricorsi al Pronto soccorso".

Dall'1 al 27 marzo, infatti, gli incidenti mortali in regione sono stati quattro (avvenuti tra l'8 e il 13 marzo a Bologna, Castel del Rio, Finale Emilia (causato da un malore, ndr) e Faenza), contro i 23 dello stesso periodo del 2019 (-83%) e complessivamente in regione ci sono stati 127 incidenti, a fronte dei 1.269 di marzo 2019, con un calo del 90%.

 E le Forze di Polizia, aggiunge Sorbi, "stanno riscontrando da parte di tutti gli utenti comportamenti corretti e rispettosi delle norme del Codice della strada", e dato che "la frenesia, l'aggressività stradale e i comportamenti scorretti erano fonte di incidentalità, forse ora i ritmi più lenti ed una maggiore consapevolezza dei rischi stanno producendo mutamenti che auspichiamo perdurino anche quando saranno rimosse le misure di contenimento". Infine, il presidente dell'Osservatorio ribadisce "l'importanza dell'igiene all'interno dei veicoli", dal momento che "il coronavirus resiste sugli oggetti". 

Fondamentale, dunque, "dotarsi di salviette igienizzanti o fazzoletti di carta imbevuti di soluzioni igienizzanti e pulire, prima di partire, il manubrio e il campanello delle bici, le chiavi e le manopole delle moto e le maniglie, il volante e il pomello del cambio di auto e mezzi pesanti", oltre a "lavarsi sempre accuratamente le mani all'arrivo".

(DIRE)

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