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Martedì, 7 Dicembre 2021
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Covid, meno di mille i modenesi in isolamento. Restano 31 i ricoverati

Cala la percentuale di chi è ancora esposto all'infezione, che scende al 23,7%

Numero di nuovi casi, percentuale di positività e numero di persone esaminate sono sempre in calo sul territorio modenese. Il totale di positivi segnalati a livello regionale, lunedì 18 ottobre, per la provincia di Modena è di 72.267 (erano 72.135 lo scorso 11 ottobre).

Ricoveri totali

A lunedì 18 ottobre sono 31 (erano 31 l’11 ottobre) i pazienti assistiti in regime di ricovero negli ospedali della provincia. Da report regionale risultano ricoverati 24 pazienti covid positivi in AOU e 7 all’Ospedale di Carpi.

Persone in isolamento domiciliare

Al 18 ottobre sono in isolamento 953 (erano 1.328 l’11 ottobre, -28%) persone. In particolare 498 (erano 659) persone covid positive. Dei positivi in isolamento domiciliare 3 sono accolti presso l’Hotel Tiby. Sono invece 454 (erano 723) i contatti stretti di casi accertati in isolamento.  

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Stima della popolazione non suscettibile di infezione

Al 13 ottobre il 18,5% della popolazione risulta ancora suscettibile. Tuttavia la quota di suscettibili aumenta al 23,7% se si considerano protette da vaccino solo le persone che hanno ricevuto entrambi le dosi di vaccino, che come noto fornisce una maggior protezione dall’infezione.

Considerando le fasce di età si rileva una forte disomogeneità, legata alla diversa copertura vaccinale. La percentuale di suscettibili decresce infatti notevolmente all’aumentare della fascia di età.   

Sono considerate “non suscettibili” tutte le persone che hanno già avuto l’infezione (documentata da un tampone molecolare o da un esame sierologico), consapevoli che anche la scienza non ha ancora espresso chiaramente per quanto tempo rimane protetta una persona che ha già avuto covid (nell’arco dell’intera pandemia) e quelle che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino. Anche in questo caso nella consapevolezza che una sola dose offra una protezione solo parziale, e che comunque, anche dopo il completamento del ciclo vaccinale, occorre un lasso di tempo tra l’inoculazione e l’inizio di questa protezione.

Si tratta dunque di una stima di popolazione non suscettibile, utile a misurare l’avanzamento della campagna vaccinale integrandolo con i dati a disposizione sulla popolazione della provincia che è già stata colpita da covid. Allo stesso tempo tale stima è una valida conferma della necessità che si rispettino ancora puntualmente tutte le misure di prevenzione e protezione.

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