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Moduli elettrici a guida autonoma, la proposta di Volt per sostituire "Gigetto"

Il partito europeista ha incontrato il sindaco per proporre l'adozione dei mezzi innovativi già testati a Dubai da Next Future Transportation

Da Gigetto a “Next”. È la transizione proposta da Volt Modena all’amministrazione comunale. Il sindaco Muzzarelli, l’assessore alla Mobilità Sostenibile Alessandra Filippi e l’assessore all’Urbanistica Anna Maria Vandelli hanno infatti ricevuto in municipio una delegazione locale degli europeisti, che ha proposto una soluzione innovativa per rinnovare la tratta Modena-Sassuolo, ormai da anni al centro di molti dibattiti.

“Abbiamo proposto di sostituire i treni attualmente in funzione sulla linea Modena-Sassuolo con veicoli elettrici a guida autonoma - spiegano gli esponenti di Volt Modena - modulari e adattabili alle rotaie. Tali veicoli sono stati collaudati con successo a Dubai dall’azienda Next Future Transportation. Sono più rapidi di un bus elettrico, possono raggiungere rapidamente i novanta chilometri orari, consentendo un trasporto in sicurezza e in benessere. L’efficienza di riempimento al 75% rende il servizio paragonabile a quello di un treno. Non da ultimo, riteniamo che il progetto possa migliorare la circolazione all’esterno della linea Modena-Sassuolo”.

I passaggi a livello rappresentano infatti una criticità più volte evidenziata nel corso degli anni lungo l’asse dal capoluogo al distretto ceramico. Ricordiamo che al momento esiste un accordo tra Comune e Fer per la soppressione di diversi passaggi a livello, del quale però ancora non si conoscono i tempi di realizzazione. “Lanciare Next sulla linea di Gigetto può consentire di sostituire i passaggi a livello con semplici semafori - assicurano gli esponenti di Volt Modena - che diverrebbero rossi unicamente durante gli attraversamenti nelle strade. Si potrebbe così snellire il traffico delle vie Panni, Fratelli Rosselli, Mantegna e Morane a Modena, senza dimenticare gli attraversamenti tra Casinalbo e Sassuolo”.

“Next consentirebbe spostamenti più veloci - garantiscono gli europeisti modenesi - riducendo l’energia impiegata grazie a un peso minore e a una tecnologia più all’avanguardia. In prospettiva futura, i veicoli a guida autonoma potrebbero essere chiamati attraverso un’app, raggiungere i passeggeri in un punto qualsiasi della città e condurli alla destinazione desiderata. Modena è in prima linea nelle sperimentazioni dei veicoli a guida autonoma. Crediamo che Next possa contribuire a rendere il nostro territorio ancora più attraente con servizi all’eccellenza a livello nazionale e internazionale”.

Volt Modena ringrazia l’amministrazione per la disponibilità al confronto. “La giunta Muzzarelli s’è dimostrata interessata a implementare la tecnologia in ambito cittadino - concludono gli europeisti modenesi - prevedendo un collegamento sulla diagonale Polo Leonardo-stazione centrale. Volt è sensibile all’ecologia dalla nascita. Crediamo in soluzioni green per ridurre l’inquinamento, flagello della Pianura Padana. In vista di un possibile ministero per la Transizione ecologica, rilanciato dalle associazioni ambientaliste dopo le consultazioni, riteniamo che Modena possa e debba svolgere un ruolo di primo piano”.

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