Reticolo idraulico danneggiato, ristrutturazione in un anno

La ristrutturazione del reticolo idraulico danneggiato avverrà in due stralci, attraverso finanziamenti sia locali che governativi. L'obiettivo è concludere il secondo stralcio entro 12 mesi dall'avvio

Lavori a Ponte Alto

Saranno 52 gli interventi idraulici urgenti per garantire la sicurezza del nodo idrico. Entro il 30 Luglio saranno assegnati gli ultimi lavori, che costeranno 9 milioni di euro per il contenimento piene od opere a sud della città, e altri 23 milioni nel secondo stralcio. 

FINANZIAMENTO DAL GOVERNO E DAL TERRITORIO. I 15 milioni 652 mila euro, utili per gli interventi, sono stati stanziati dal Governo e già assegnate sulla base dell'ordinanza emanata a inizio Giugno dall'ex Commissario Vasco Errani. Ad essi si aggiungono 8 milioni 903mila euro destinati a coprire quattro interventi per il contenimento delle piene o per opere a sud della città. Altri 23 milioni 118mila euro, infine, serviranno per finanziare un secondo stralcio di interventi detenuti a miglioramenti strutturali che prenderanno il via nel 2014 e termineranno entro i 12 mesi successivi. 

RIPRISTINO DELLA PIENA OPERATIVITA' DEL RETICOLO DANNEGGIATO. Questo è l'obiettivo prioritario del piano di azioni prima della prossima stagione autunnale e la generale riduzione della pericolosità, portata avanti attraverso interventi stutturali su casse di laminazione e argini. Ciò sarà possibile attraverso controlli stroardinari sull fauna selvaggia e sullo stato delle arginature

IL PRIMO STRALCIO. Questi primi interventi riguardano i fiumi Secchia e Panaro, il canale Naviglio e il ritoclo dei canali di bonifica. L'obiettivo principale è migliorare la stabilità degli argini rispetto a fenomeni di filtrazione come la riduzione di fenomeni di dissesto attraverso la ripresa di frane, il ripristino delle arginature danneggiate dalle tane della fauna, la rimozione di materiale flottale e la riduzione di arbusti ed erba alta

IL SECONDO STRALCIO. Per la seconda parte dei lavori pone al centro il miglioramento strutturale e funzionale del sistema arginale del fiume Secchia, oltre che intervenire sulla cassa di espansione. Similmente avverrà per il fiume Panaro e per la sua cassa di espansione. Infine, è in programma l'aumento della conoscenza del grado di resistenza delle arginature attraverso opportune campagne di indagini preliminari, verifiche sistematiche di stabilità e realizzazione di interventi necessari tratto per tratto. 

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