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Cronaca Zona Industriale / Strada Attiraglio

Viale Sigonio, smantellata base dello spaccio di droghe sintetiche

Le indagini sviluppatesi dall'arresto di un gruppo di spacciatori di ketamina avvenuto al parco XXII aprile nelle scorse settimane, ha consentito alla Squadra Mobile della Polizia di Stato di catturare un grossista che importava la droga dall'Olanda

Ha avuto importanti sviluppi un'indagine della Polizia di Stato avviata in seguito all'arresto di alcuni spacciatori di ketamina al parco XXII aprile avvenuto nelle scorse settimane. A finire in manette dopo un blitz congiunto di antidroga, Squadra Mobile e Volante di Modena sono stati un modenese di 34 anni, M. R., e la sua convivente russa, I. A., 33 anni: l'irruzione è stata effettuata nella loro abitazione posta al numero civico 77 di viale Carlo Sigonio. Stando alla ricostruzione formulata dagli investigatori, l'uomo sarebbe stato il "grossista", il fornitore, dei pusher tratti in arresto al parco XXII aprile.

Come spiegato dal dirigente della Squadra Mobile di Modena, Amedeo Pazzanese, le droghe sintetiche (come, per esempio, l'mdma) hanno ormai ingaggiato una competizione con quelle tradizionali (cocaina, marijuana e hashish): "Ciò è dovuto a un problema di sovraproduzione verificatosi in Olanda - ha spiegato il dirigente - che recentemente ha portato nelle nostre zone un quantiativo di stupefacenti chimici superiori a quelli 'fisiologicamente' noti". Dall'Olanda, la droga passa poi di mano dal grossista al venditore al dettaglio: "Se al parco XXII aprile sono stati intercettati piccoli spacciatori da poche dosi, qui stiamo parlando di un grossista capace di gestire un volume d'affari maggiore: dall'operazione eseguita nelle scorse settimane, siamo poi stati in grado di risalire la filiera della droga e di individuare questa centrale di smistamento".

Gli spacciatori da discoteca, quelli abituati a custodire lo stretto necessario da rivendere poi ai giovanissimi frequentatori di locali notturni della nostra provincia, erano soliti rifornirsi dal 34enne M. R: all'interno della sua abitazione in viale Carlo Sigonio, oltre a circa 500 euro in contanti probabile provento dell'attività illecita, sono stati rinvenuti in salotto e in camera da letto 77 grammi di anfetamena bianca, 16 grammi di anfetamina rosa, 15 grammi di marijuana, un flacone di popper e ben 275 pasticche, finora, risultate inerti: "A livello tossicologico - ha spiegato in merito a quest'ultimo ritrovamento - finora non abbiamo avuto riscontri: o si tratta di sostanze con un principio attivo a noi sconosciuto, o, cosa più probabile, si tratta di compresse assolutamente inerti e prive di effetti stupefacenti spacciate come droga sintetica". Lo stupefacente sequestrato, complessivamente, avrebbe il valore di diverse migliaia di euro.

Se, purtroppo la cintura del centro storico e i rispettivi parchi sono punto abituale di rifornimento per quei giovani alla ricerca di droghe da consumare in discoteca, è anche vero che la Squadra Volante della Questura di Modena ha profuso sforzi importanti nel controllo del parco XXII aprile: "Da gennaio ad oggi - ha spiegato la dirigente Paola Convertino - sono stati eseguiti 16 controlli straordinari dai Nuclei Prevenzione Crimine con 36 persone identificate. Il parco XXII aprile è oggetto di costante attenzione da parte della Polizia di Stato con controlli a cadenza settimanale".

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